ACI: FEBBRAIO DIFFICILE PER IL TRASPORTO AEREO

Febbraio è stato un mese difficile per il settore del trasporto aereo sia per quanto riguarda i volumi passeggeri che per quelli merci. I dati elaborati dal Consiglio internazionale degli aeroporti (ACI World) indicano infatti che il traffico passeggeri internazionale è aumentato del 4,8% mentre quello domestico del 3,1% ma entrambe le cifre sono vicine ai due punti percentuali in meno rispetto alle medie correnti a 12 mesi (6,5% e 4,9%). 
Il traffico cargo è diminuito del 5,4%: si tratta della perdita mensile più consistente dal 2013. La media globale a 12 mesi si è attestata all’1,8%, scendendo di oltre quattro punti percentuali dalla metà dello scorso anno.

“Sebbene il mercato dei passeggeri abbia mostrato una minore vulnerabilità agli eventi geopolitici rispetto al mercato del trasporto negli ultimi anni, da novembre registra tassi di crescita moderati – ha spiegato Angela Gittens, direttore generale di ACI World -. I negoziati commerciali tra le principali economie sono ancora in corso, lasciando l’industria in uno stato di incertezza. La contrazione della crescita passeggeri potrebbe essere un segnale del fatto che gli effetti di questa incertezza, che hanno avuto un impatto così significativo sul mercato del trasporto merci, potrebbero anche avere un impatto sulla crescita dei passeggeri”.

Per quanto riguarda in particolare il traffico passeggeri, dei tre principali mercati regionali, solo l’Europa ha registrato un robusto tasso di crescita a febbraio, +5% su base annua. Sebbene la cifra fosse inferiore alla medi del 12,9% a 12 mesi, ha segnato un miglioramento rispetto al  +4,2% di gennaio. Come è tipico per la regione, il segmento internazionale ha alimentato gran parte di questa crescita, con un +5,9% durante il mese, rispetto al 2,7% del mercato nazionale. Il Nord America ha guadagnato il 2,9% su base annua, al di sotto della media del 4,9% a 12 mesi. Ha pesato in maniera significativa il rallentamento su base annua del mercato domestico, in crescita solo del 2,4% rispetto al 4,2% di gennaio, e rallentando a circa la metà della media a 12 mesi del 4,6%. La crescita dell’Asia-Pacifico è stata del 2,7%. Entrambi i segmenti di mercato hanno raggiunto livelli comparabili, con una crescita dei passeggeri internazionali del 3,4% e dei passeggeri domestici del 2,7%. La media a 12 mesi della regione si attestava al 6% entro la fine del mese.
I mercati più piccoli hanno seguito una tendenza diversa. Africa, America Latina-Caraibi e Medio Oriente hanno tutti registrato lievi aumenti nei loro tassi di crescita a febbraio, rispettivamente +7,1%, +5,9% e +2,5%. I risultati africani di anno in anno hanno segnato ancora uno spostamento dalla media a 12 mesi del 10%. I risultati di febbraio dell’America Latina-Caraibi e del Medio Oriente sono rimasti più vicini alle loro medie, che si attestavano rispettivamente al 5,5% e al 2,5%.

Per quanto riguarda il cargo, il segmento internazionale è stato quello che ha contributo in modo più significativo al calo del settore a febbraio, registrando una perdita del 6,7% su base annua. Sia le medie globali che le medie a 12 mesi si sono avvicinate alla crescita zero e ora si attestano rispettivamente all’1% e all’1,8%. I volumi di merci nazionali hanno registrato una perdita del 2,7% per il mese. La media a 12 mesi del segmento nazionale globale rimane più forte, principalmente a causa del tasso di crescita del 3,7% del Nord America per il 2018. L’Africa è stata l’unica regione con una crescita positiva dei volumi di merci a febbraio, con un +4,9% che ha contribuito alla media a 12 mesi del 10,8%. I volumi di merci nell’area Asia-Pacifico sono diminuiti di due cifre in tutti i segmenti. Il segmento internazionale è diminuito dell’11,6%, mentre il segmento domestico è diminuito del 13,1%, con un risultato del -12% nel mese. A meno che la tendenza non sia invertita il mese prossimo, la media a 12 mesi della regione andrà sotto lo zero.
L’Europa e il Medio Oriente hanno visto i loro volumi di traffico diminuire rispettivamente del 3,1% e del 2,9%. Entrambe le regioni hanno segmenti domestici limitati, pertanto i ribassi sono stati alimentati quasi interamente dal segmento internazionale. Le merci totali del Nord America sono diminuite dell’1,6% a febbraio. Il rallentamento è stato determinato in primo luogo da un calo del traffico merci internazionale, che ha registrato un -6% per il mese. Anche il segmento domestico, che ha sostenuto la regione per diversi mesi – mentre altri mercati hanno visto un calo – ha iniziato a mostrare segni di difficoltà, raggiungendo l’1,1% dopo essere cresciuto del 6% a gennaio. La media su 12 mesi della regione rimane il più alto dei tre mercati principali, al 4%. I risultati dell’America Latina-Caraibi hanno seguito la tendenza generale, in calo dello 0,8% a febbraio. La media a 12 mesi della regione rimane piuttosto elevata, al 6,1%, sebbene abbia perso costantemente slancio dopo aver beneficiato di un primo trimestre particolarmente forte nel 2018.