BEPICOLOMBO: TUTTO PRONTO PER IL VIAGGIO VERSO MERCURIO

La missione congiunta BepiColombo, dell’Agenzia Spaziale Europea – ESA e della Japan Aerospace Exploration Agency – JAXA, eseguirà, il prossimo 10 aprile, la manovra di assistenza gravitazionale a circa 13.000 km dalla Terra, orbita inferiore a quella dei satelliti per la navigazione GNSS.

Questa sarà l’ultima volta che il satellite spaziale BepiColombo, costruito da Airbus, vedrà il nostro Pianeta da vicino prima di continuare il suo viaggio di 7 anni e 8,5 miliardi di km verso Mercurio, il pianeta più interno, piccolo e meno esplorato del nostro sistema solare.

Questo flyby è un enorme successo e un’importante pietra miliare per Airbus – ha spiegato Philippe Pham, Head of Earth Observation, Navigation and Science di Airbus -. Squadre in cinque paesi hanno lavorato insieme per garantire lo sviluppo e il lancio di questa complessa missione su Mercurio”.

L’ultima volta che il veicolo spaziale ha visto la Terra è stato a ottobre 2018, durante il suo lancio a bordo del lanciatore spaziale Ariane 5.

BepiColombo dovrebbe arrivare vicino a Mercurio il 5 dicembre 2025. Per raggiungere la destinazione in sicurezza e raggiungere la velocità richiesta per essere catturato dalla gravità di Mercurio, la sonda dovrà eseguire nove orbite attorno ai pianeti interni: uno attorno al Terra, 2 intorno a Venere e 6 attorno a Mercurio. Una volta in orbita, raccoglierà dati per un anno, con la possibilità che la missione venga estesa.

BepiColombo effettuerà rilevazioni per studiare la composizione e la geofisica di Mercurio, nonché la sua atmosfera, la magnetosfera e la sua storia, e per testare la “teoria della relatività generale” di Einstein.

Gli oltre 16 strumenti scientifici di bordo della sonda spaziale forniranno anche informazioni sulle caratteristiche del campo magnetico del pianeta e sulla sua interazione con il vento solare.