CYBER, SECUREGAS: LEONARDO PROTEGGE LE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE UE

Leonardo, nell’ambito del programma UE per la protezione delle Infrastrutture Critiche, partecipa al progetto SecureGas con il compito di garantire la sicurezza cyber-fisica delle infrastrutture energetiche.

“Ambiti industriali, lavorativi, sportivi e perfino nell’ordinarietà quotidiana: è difficile oggi immaginare un contesto in cui device e sistemi digitali non siano sempre più diffusi e spesso anche indispensabili – si legge nella nota diffusa dall’ex Finmeccanica -. Questo processo di digitalizzazione, in corso da tempo, ha recentemente subito una forte accelerazione stimolata dagli eventi contingenti dovuti alla pandemia, che molto probabilmente non si arresterà con il ritorno alla normalità. Si sta quindi sviluppando una società fortemente digitale in cui tecnologie sempre più avanzate vengono utilizzate con estrema naturalezza anche in ambito quotidiano, trasformando digitalmente e socialmente anche i processi più tradizionali e le abitudini più radicate”.

La convergenza tra cyber-space, intesa come “dimensione logica”, e physical space, “dimensione fisica”, è di fatto una realtà che comporta vantaggi in termini di produttività, efficienza, benessere e sviluppo, ma rappresenta anche un contesto nuovo da conoscere ed analizzare, comprendendone appieno potenzialità e rischi. La contaminazione dei due mondi comporta infatti anche la comunione dei rischi e delle conseguenze in caso di evento critico.

Non si tratta però di un tema totalmente nuovo, ma quello che oggi cambia è che gli ambiti in cui un’evenienza simile può avvenire sono i più disparati: dalle infrastrutture critiche industriali, al comparto della Difesa e delle Smart City, fino all’ambito consumer con le Smart Home ed il classico esempio dei sistemi di smartlocking.

L’approccio “CyPhy”, crasi tra le parole cyber e physical, fa dunque emergere nuove criticità in termini di rischi convergenti e, conseguentemente, comporta un’evoluzione cyberfisica anche dei vari sistemi di protezione, primi tra tutti quelli di monitoraggio e sicurezza.

Proprio in quest’ottica, nell’ambito del programma di ricerca europeo per la protezione delle Infrastrutture Critiche, l’Azienda italiana partecipa al progetto SecureGas.

L’obiettivo è la realizzazione di una soluzione di sicurezza di tipo CyPhy da applicarsi alle infrastrutture di tre rilevanti end-user europei: ENI per l’Italia, Amber per la Lituania, e DEPA-EDAA per la Grecia. Si tratta di un primo importante passo per la copertura di tutti i 140.000 Km di gasdotti UE.

Nello specifico, la piattaforma Leonardo sarà in grado di garantire la sicurezza cyber-fisica delle infrastrutture di trasmissione e distribuzione del gas. Il suo funzionamento avviene attraverso l’integrazione di sensori fisici per l’individuazione dei malfunzionamenti, con alcune “cyber-sonde” in grado, attraverso la dataanalysis, di monitorare l’integrità infrastrutturale a rilevando eventuali attività sospette.