DIFESA: F-35, EUROFIGHTER E CAEW COINVOLTI NELLA BLUE FLAG 19

Si è conclusa nelle scorse settimane l’Esercitazione Internazionale Blue Flag 19, organizzata dalla Israeli Air Force – IAF presso l’aeroporto militare di Ovda.

L’attività addestrativa, che quest’anno ha visto la partecipazione di 4 velivoli F-35 del 32° Stormo di Amendola, ha coinvolto 4 Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle, del 37° Stormo di Trapani insieme con un CAEW del 14° Stormo di Pratica di Mare e circa 200 militari tra piloti, personale tecnico e logistico.

“Il ritorno addestrativo per i nostri equipaggi è stato elevatissimo, ma più di tutto questa esercitazione dimostra la capacità logistica di proiezione dell’Aeronautica Militare – ha commentato Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare -. Gli F-35 si sono infatti rischierati, in un brevissimo lasso di tempo, direttamente dall’Islanda (dove hanno operato al servizio della NATO per proteggere lo spazio aereo dell’Alleanza Atlantica) grazie all’alto livello di professionalità raggiunto dal team manutentivo e all’efficacia della componente logistica. Operiamo al meglio anche in condizioni climatiche avverse e a migliaia di km dalla home base”.

L’obiettivo della Blue Flag 19, che ha visto coinvolte anche le Forze Aeree degli Stati Uniti, Germania e Grecia, è stato quello di addestrare il personale militare in uno scenario complesso, conducendo principalmente missioni COMposite Air Operation – COMAO con attività di volo a Bassa e Bassissima Quota – BBQ operativa. L’esercitazione ha anche permesso di validare le diverse tattiche e manovre evasive contro i sistemi Surface Air Missile – SAM, che hanno previsto l’impiego di diverse contromisure tipo chaffs & flares.