DIFESA: L’ITALIA RILANCIA CON IL GIAPPONE

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, accompagnato dala delegazione di personale del III Reparto “Pianificazione dello Strumento Aerospaziale” dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana, si è recato in Giappone per una visita ufficiale al Ministro della Difesa Giapponese, On. Yasukazu Hamada, al Direttore di ATLA – Acquisition, Technology & Logistic Agency, Mr. Hideki Tsuchimoto, ed al Capo dell’Aeronautica giapponese, Gen. Shunji Izutsu.

La visita ha permesso di rafforzare ulteriormente i rapporti di collaborazione tra le due Nazioni e consolidare le basi per future e proficue cooperazioni militari nel settore della Difesa e della sicurezza internazionale.

“Quella tra le nostre Aeronautiche è una collaborazione basata sulla mutua e reciproca fiducia – ha sottolineato in una nota il Gen. Goretti -. I legami che ci uniscono sono forti e questa visita ne è la dimostrazione. Stiamo cooperando insieme in diversi ambiti, su diversi programmi, tra questi l’International Flight Training School – IFTS e l’utilizzo di piattaforme comuni come i Lockheed Martin F-35 ed il Boeing Tanker KC-767”.

Nel corso degli incontri, in particolare quello con il Gen. Izutsu, sono stati sviluppati temi di comune interesse tra i quali la formazione del personale pilota e l’International Flight Training School – IFTS, attività con velivoli di V generazione, lo sviluppo di un progetto comune per un velivolo di VI generazione, Future Combat Aircraft System, nonché possibili collaborazioni nel settore dello Space Domain, Space Situational Awareness e Space Weather.

A margine della visita, il Goretti ha avuto anche modo di incontrare, presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Gianluigi Benedetti, gli Aspiranti del Corso “Aquila VI” dell’Accademia Aeronautica presenti nel Paese negli stessi giorni nell’ambito di un più ampio tour formativo che ha toccato diversi luoghi e contesti operativi internazionali, tra cui in Kuwait la Task Force Air AM schierata con velivoli Eurofighter Typhoon, KC-767A, C-130J ed droni General Atomics Predator, ed il Qatar, dove hanno potuto toccare  con mano l’addestramento quotidiano e la formazione dei colleghi in Qatar.