ENEA – AIT, WORKSHOP: “IL RUOLO DI OPERNICUS SENTINEL NEL TELERILEVAMENTO”

L’Associazione Italiana di Telerilevamento – AIT e l’ENEA promuovono il WorkshopIl ruolo dei dati Copernicus Sentinel nei processi di conoscenza e gestione del territorio: stato dell’arte del trasferimento tecnologico al comparto operativo”.

La XII edizione si terrà a Bologna, il 25 e 26 giugno prossimo presso l’Oratorio di San Filippo Neri.

“L’integrazione dei dati multi-sorgente si sta configurando come prassi operativa in molti settori in cui la conoscenza territoriale sinottica può supportare una migliore gestione delle risorse antropiche, naturali e semi-naturali – si legge nella nota diffusa dall’Ente italiano -. La disponibilità dei dati satellitari gratuiti Copernicus Sentinel, forniti con livello di processamento tale da garantirne un immediato utilizzo anche da parte di utenti non esperti, ha creato grande fermento e importanti aspettative sia da parte dei fornitori di servizi, sia degli utilizzatori finali”.

La disponibilità di tali dati, ottici e radar, ad alta frequenza temporale consente infatti di pensare a procedure semi-automatiche di monitoraggio, anche alla scala globale, per molteplici applicazioni la cui efficacia è spesso ottenuta integrando il dato Sentinel con dati provenienti da altri sensori montati su piattaforme aeree, droni , altri satelliti o da rilievi in situ georiferiti.

Il risultato atteso è la proposta di servizi operativi per utenti pubblici e privati e l’esplorazione di ambiti di ricerca innovativi.

Il workshop si prefigge come obiettivo primario lo scambio di esperienze, sia di ricerca che di applicazione, relativo all’utilizzo dei dati Copernicus Sentinel da parte di Università, Enti di ricerca, Agenzie, Imprese, Pubblica Amministrazione  ed utenti privati.

la due giorni di incontri “ambisce anche a verificare l’attualità e le potenzialità residue connesse ad approcci sinergici da parte dell’intera comunità del telerilevamento per la realizzazione di procedure e servizi in cui i dati Copernicus siano fonte prioritaria di informazione, con particolare attenzione agli aspetti del trasferimento tecnologico e della standardizzazione/certificazione dei processi – conclude la nota ENEA“.