L’INDIA SI RAFFORZI PER FRONTEGGIARE LA TRIPLICAZIONE DEI PASSEGGERI

In apertura del Summit internazionale dell’Aviazione a Delhi, arriva dall’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata) l’esortazione al governo a massimizzare il potenziale contributo dell’aviazione allo sviluppo dell’India. Il summit celebra tra l’altro l’imminente traguardo dei 50 mesi di fila di crescita a doppia cifra per il traffico domestico nel Paese, chiamato però ad affrontare i vincoli infrastrutturali e le politiche di governo che impongono costi eccessivi sul trasporto aereo.

Le previsioni di crescita per l’India indicano che la domanda di traffico passeggeri si triplicherà entro il 2037, quando saranno 500 milioni le persone che voleranno verso, da o all’interno dell’India. Attualmente il trasporto aereo supporta 7,5 milioni di posti di lavoro e 30 miliardi di rupie di Pil nazionale (1,5% dell’economia).
Le difficoltà finanziarie dell’industria dell’aviazione indiana mettono a rischio la crescita stabile della connettività, che è una chiave di sviluppo di tutte le moderne economie. Inoltre le compagnie aeree indiane stanno subendo i l doppio colpo dell’innalzamento del costo dei carburanti – che corrisponde in questo caso a oltre il 34% dei costi operativi – e della svalutazione della moneta.

“Mentre è molto facile trovare passeggeri indiani che vogliono volare, è molto difficile per le compagnie raggiungere profitti in questo mercato – ha sottolineato Alexandre de Juniac, direttore generale e ceo Iata -. Lo sviluppo sociale ed economico dell’India ha bisogno che le compagnie siano in grado di soddisfare proficuamente la crescente domanda. Dobbiamo superare i vincoli infrastrutturali che limitano la crescita e le politiche che si allontanano dagli standard globali e aumentano il costo della connettività”.

In particolare de Juniac ha indicato quattro priorità di intervento su cui lavorare: sviluppare una masterplan strategico per gli aeroporti indiani; rimuovere gli ostacoli che pregiudicano l’apertura dell’aeroporto di Navi Mumbai; modernizzare i processi aeroportuali utilizzando tecnologie in linea con gli standard globali; utilizzare in modo flessibile lo spazio aereo militare in modo da ampliare lo spazio per operazioni di aviazione civile.

“Sono numerose le priorità da affrontare per promuovere lo sviluppo economico e sociale dell’India – ha concluso de Juniac -. I punti fondamentali quali la lotta alla povertà, assicurare un istruzione di qualità, fornire cure adeguate e acqua pulita da bere sono priorità di massima importanza. Creare un contesto che favorisca la possibilità per l’aviazione di fare affari farà progredire lo sviluppo dell’India giorno dopo giorno. Collegamenti aerei sicuri e sostenibili rendono il nostro mondo un posto migliore. Per questo chiamo l’aviazione il business della libertà. Il governo e l’industria condividono la responsabilità e il privilegio di lavorare insieme per il suo successo”.