INNOVAZIONE DIGITALE: PARTITA OGGI LA SELEZIONE PER LA RETE DEI POLI UE

A partire dalle ore 8:00 di questa mattina e fino alle ore 19:00 del 24 settembre, è aperta la procedura di preselezione nazionale per l’istituzione della rete di Poli europei di innovazione digitale.

E’ quanto prevede il decreto del Ministero dello Sviluppo economico, emanato lo scorso agosto, con cui vengono resi noti i criteri e le modalità di presentazione delle domande e dei progetti da finanziare.

Nel contesto del “Programma Europa Digitale”, a sostegno della trasformazione digitale delle società e delle economie UE, è infatti prevista la costruzione di una European Digital Innovation Hubs – EDIHs cui sarà affidato il compito di assicurare la transizione digitale dell’industria, con particolare riferimento alle Piccole e Medie Imprese – PMI, e della pubblica amministrazione attraverso l’adozione delle tecnologie avanzate, come l’Intelligenza Artificiale, il Calcolo ad Alte Prestazioni e la Cyber-Security.

A tal proposito è stato sottoscritto, sempre nel mese di agosto, un Protocollo d’intesa tra il MISE e il MIUR, che ha lo scopo di strutturare la collaborazione istituzionale per la definizione della procedura di preselezione ed il cofinanziamento nazionale.

“Il trasferimento tecnologico e la digitalizzazione sono tra le priorità di politica industriale europea – ha spiegato il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. Con questo bando abbiamo l’occasione di rendere i nostri centri di innovazione e di trasferimento tecnologico più forti e più uniti e di migliorare il sostegno alle PMI in questa trasformazione essenziale per la loro competitività. Una occasione molto concreta per ‘fare sistema’ in un’azione cruciale per il nostro futuro. Mi aspetto candidature di grande qualità grazie all’impegno del mondo delle imprese e delle Università e dei centri di ricerca”

Per l’individuazione dei Poli è prevista una procedura di selezione in due fasi:

  • una preselezione nazionale volta ad individuare un elenco di soggetti che hanno capacità tecnico-scientifica e giuridico-amministrativa per partecipare alla rete;
  • una gara ristretta, gestita dalla Commissione europea, cui saranno invitati i candidati presentati dagli Stati membri.

Le due fasi della procedura di selezione permetteranno ai Poli di avere una copertura dei costi ammissibili che in alcuni casi potrà essere pari al 100%.

F. C.