DRONI, U-SPACE: PARTE LA SPERIMENTAZIONE DI DIODE

Si chiama D-Flight Internet of Drones Environment – DIODE il progetto sperimentale che, a partire dal prossimo 9 luglio, avrà come scenario il territorio urbano ed extraurbano della città di Rieti. DIODE dimostrerà la sicurezza della movimentazione dei velivoli a pilotaggio remoto contemporaneamente al traffico aereo tradizionale.

I voli dei droni hanno lo scopo di implementare e verificare lo sviluppo di soluzioni che integrano molteplici e articolate tecnologie.

Il progetto è coordinato da Enav, la società che gestisce il traffico aereo in Italia, ed è realizzato da un consorzio di imprese italiane. Ha una durata di 18 mesi e un costo complessivo di 4 milioni di euro, interamente erogati dai partner (Techno sky, Leonardo, Telespazio, e-GEOS, IDS Ingegneria Dei Sistemi SpA, Poste Italiane, Aiviewgroup, NAIS ed EuroUSC).

Il prefetto Giuseppina Reggiani, nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha condiviso le specifiche autorizzazioni rilasciate dall’Enav, per la sicurezza delle attività di volo, e disposto idonee misure anche a terra per gli operatori e per la cittadinanza durante le missioni.​ Hanno preso parte all’incontro, oltre ai vertici delle Forze dell’ordine, i rappresentanti del comune di Rieti, dei Vigili del fuoco, dell’Ares 118 e di Enav.

Il progetto fa parte di European Network of U-Space Demonstrators e prevede la condivisione dei risultati a livello internazionale.