ONLINE LA RELAZIONE DEL BIRD STRIKE COMMITTEE ITALY 2017

Il 22 febbraio scorso l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – Enac ha pubblicato, nella sezione Ultimi aggiornamenti e pubblicazioni del proprio sito, la relazione annuale del Bird Strike Committee Italy relativa al 2017.

Per wildlife  strike  si  intende  generalmente  l’impatto  violento  tra  un  aeromobile  ed  uno  o  più animali selvatici, prevalentemente uccelli (birdstrike), con conseguenze più o meno rilevanti, a seconda  delle  dimensioni  e  del  numero  di  animali  impattati,  della  fase  di  volo  e  della  parte dell’aeromobile che viene colpita.

L’energia  che  si  sviluppa  nell’impatto  è  infatti  direttamente  proporzionale  alla  massa  e  al quadrato della velocità, per cui anche l’impatto con un piccione in atterraggio, o l’aspirazione di  una  lepre  nel  motore  durante  la  corsa  di  decollo,  producono  lo  stesso  effetto  di  un proiettile.

“Nel 2017 il numero totale delle segnalazioni di eventi di wildlife strike  è  decisamente  calato rispetto  all’anno  precedente  (-  37,17%).  Infatti risultano diminuite le segnalazioni di  impatti sopra i 300 ft (52 nel 2017 contro le 315 nel 2016) e quelle relative ad impatti sotto i 300 ft (773  nel  2017  rispetto  le  998  del  2016) – si legge nelle conclusioni del report ENAC -. Questo  sembra  evidenziare  la  crescente  attenzione dedicata a questo fenomeno, allo studio sulle fonti attrattive e alla messa in atto di strategie di dissuasione che riducono o mantengono per quanto possibile sotto controllo la presenza di  fauna  selvatica,  trattandosi  comunque  di  un  fenomeno  naturale  con  numerose  variabili ambientali non sempre prevedibili. Sempre nel 2017 va registrato un ulteriore miglioramento dell’attività  di reporting,  attraverso  l’implementazione  sempre  più  diffusa  del  sistema  eE-MOR  (electronic  ENAC  Mandatory  Occurrence  Reporting)  per  la  raccolta  delle  segnalazioni relative  agli  eventi  aeronautici,  tra  cui  rientrano  pienamente  anche  le occurence  di wildlife strike. L’utilizzo del sistema eE-MOR ha certamente migliorato l’adeguatezza dei dati, tuttavia sono  ancora  presenti  alcuni  aspetti  relativi  alla  qualità  ed  alla  completezza  dei  dati  che richiedono un ulteriore messa a punto del sistema”.