RADARDRONE: INTERCETTAZIONE DI DRONI CON RADAR COMMERCIALI

Si conclude, dopo tre anni di studi, “RADARDRONE”, il progetto tecnologico finalizzato allo sviluppo di sistemi di intercettazione di droni a partire da radar commerciali di facile reperibilità.

L’intervento è stato realizzato dagli ingegneri e tecnici dell’ Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali – INAF, Osservatorio Astronomico di Cagliari e del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE) dell’Università di Cagliari, grazie all’aggiudicazione di un bando “cluster top-down” finanziato da Sardegna Ricerche.

“Il progetto si inserisce nella filosofia che l’INAF ha adottato con successo negli ultimi anni, ovvero mettere tutta la tecnologia che siamo in grado di sviluppare per il Sardinia Radio Telescope di San Basilio a disposizione delle imprese del territorio tramite collaborazioni mirate e pragmatiche – ha detto il coordinatore di RADARDRONE, Tonino Pisanu dell’INAF di Cagliari -. Quando si tratta di alta tecnologia l’INAF usa il meglio delle sue risorse umane e scientifiche per restituire alla società nuove opportunità di conoscenza e benessere.”

I prototipi, che si basano rispettivamente sullo sviluppo di un radar commerciale marino a compressione di impulsi operante in banda X e sulle potenzialità offerte da schede di acquisizione dati di tipo commerciale operanti in banda C, hanno mostrato una significativa capacità di rilevamento dei droni, confermando i buoni risultati già evidenziati nel corso dei test preliminari.

Il progetto si può dunque considerare concluso dopo aver centrato l’obiettivo che si era prefissato, tuttavia saranno necessari ulteriori passi avanti per portare i nuovi sistemi ad un livello tale da poter essere commercializzati e utilizzati con successo nelle aree più sensibili.