SPACE ECONOMY: L’ESA BIC TURIN APRE LA CALL PER LE STARTUP

L’avvio e lo sviluppo tecnologico e di business di nuove imprese innovative nel settore della Space Economy è lo scopo principale dell’ESA Business Incubation Centre Turin – ESA BIC Turin, che inaugura ufficialmente i lavori con una cerimonia di apertura presso il Politecnico di Torino e con il lancio della prima call dedicata alle startup più promettenti del settore spaziale che vogliano ricevere supporto da questo nuovo centro di incubazione ed entrare a far parte del relativo ecosistema.

“La Space Economy rappresenta un ambito caratterizzato da potenziali ricadute molto significative in diversi comparti industriali attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e modelli di business basati sull’utilizzo di dati ed infrastrutture spaziali – ha spiegato Giuseppe Scellato, Presidente di I3P e coordinatore di ESA BIC Turin -.  Le nuove startup possono contribuire in modo rilevante a questo processo. Obiettivo di ESA BIC Turin è quello di creare valore per le startup incubate, attraverso il supporto strategico e la connessione con operatori industriali, finanziari e con enti di ricerca”.

Gli ESA BICs sono incubatori per startup collegate allo spazio frutto di un’iniziativa finanziata dalle Agenzie Nazionali, in Italia dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con co-investimento del partner locale, integrati nella rete Europea dei paesi dell’ESA.

L’ESA BIC Turin nasce grazie alla sinergia tra l’Incubatore del Politecnico di Torino I3P, il Politecnico di Torino e Fondazione LINKS, che insieme hanno vinto la selezione realizzata dall’ESA, su mandato dell’ASI per la realizzazione e gestione del nuovo centro.

Le attività, svolte in coordinamento con ASI ed ESA, hanno l’obiettivo di offrire alle startup selezionate opportunità di sviluppo tecnologico, business coaching e mentoring, consulenza legale per aspetti relativi alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, accesso a capitali per la crescita ed integrazione nel sistema industriale italiano ed europeo. In Italia l’ESA BIC Turin si affiancherà al già operativo ESA BIC Lazio.

Il centro potrà contare sulla consolidata esperienza di I3P nel mondo delle startup innovative, sulle forti competenze scientifiche dei partner tecnologici e sul supporto di un’ampia compagine di soggetti locali della sfera istituzionale, industriale e finanziaria. In particolare, i finanziamenti verranno integrati da Partners locali. La Regione Piemonte erogherà dei contributi per le nuove startup generate localmente o attratte sul territorio, la Camera di commercio di Torino fornirà supporto finanziario per le attività di gestione del centro e la Fondazione Compagnia di San Paolo opererà come principale soggetto di supporto alle operations contribuendo sia con un contributo pluriennale orientato alla copertura delle spese operative del programma ESA BIC Turin, sia attivando strumenti di investimento innovativi per sostenere lo sviluppo tecnologico e la fase di crescita delle future startup.

Il centro vedrà anche il coinvolgimento di numerosi operatori finanziari attivi in differenti stadi di sviluppo delle startup, con l’obiettivo di offrire opportunità di investimento dal seed money ai capitali per la crescita e l’internazionalizzazione.

Hanno scelto di supportare il progetto il Club degli Investitori, LIFTT, RedSeed, il fondo dedicato all’aerospazio Primo Space, NEVA Sgr, RIF-T, Finpiemonte Partecipazioni, CDP Venture Capital e Intesa San Paolo Innovation Center. In particolare, il gruppo Intesa San Paolo metterà a disposizione linee di credito specifiche per le nuove imprese incubate nel centro.