SPACE ECONOMY, OSSERVAZIONE DELLA TERRA: AL VIA IL PROGETTO MIRROR COPERNICUS

La Regione Puglia, insieme con il Ministero dello Sviluppo Economico – MISE e le Regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria, Val d’Aosta e la Provincia autonoma di Trento, ha approvato il protocollo di intesa per la realizzazione dell’innovativo sistema infrastrutturale spaziale per l’osservazione della Terra, denominato “Mirror Copernicus”.

La Puglia punta ancora sul settore aerospaziale per dare nuovo impulso alla sua crescita e al suo sviluppo – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico pugliese, Cosimo Borraccino -.  Con questo progetto, cui si aggiungono altre due linee di intervento sempre nell’ambito della stessa strategia nazionale, e cioè il programma Mirror Gov/Sat/Com e il programma Mirror Galileo finalizzati a sostenere la realizzazione di un sistema satellitare per le telecomunicazioni istituzionali e per la navigazione, la Regione Puglia intende fare un passo ulteriore in questa direzione, valorizzando le competenze acquisite in questo settore da un vivace e vitale tessuto produttivo presente sul territorio regionale, attraverso un sostegno concreto alle realtà che si cimenteranno nello sviluppo di applicazioni, tecnologie, servizi e prodotti innovativi nei campi dell’osservazione della Terra, della navigazione/comunicazione satellitare e dell’esplorazione spaziale”.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del Piano Strategico “Space Economy” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per definire una politica organica nazionale nel settore aero-spaziale, vede la Giunta regionale destinare, a titolo di cofinanziamento per il Programma “Mirror Copernicus”, 6 milioni e 600 mila euro a cui potranno aggiungersi anche le eventuali economie di spesa che dovessero registrarsi sull’altro finanziamento regionale, pari a 11 milioni e 800 mila euro, già stanziato e destinato al Programma “Mirror Gov/Sat/Com”.

F. C.