TUTELA DEL MARE: WORKSHOP ALL’ACCADEMIA DI LIVORNO

“Lo sviluppo e la crescita dell’Italia passano dal mare e per il mare, ed è questa la ragione per cui è necessario che esso venga tutelato e salvaguardato, sia come mezzo di interconnessione e scambio con il resto del pianeta, sia come habitat naturale”. Con queste parole il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ha aperto all’Accademia Navale di Livorno il suo intervento al convegnoPreservare il mare: in rotta verso una mentalità plastic free”.

il Workshop, al quale ha preso parte anche il Sindaco di Livorno, Filippo Nogarin e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Valter Girardelli, organizzato nel contesto della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno. Evento che trae origine dalla “Regata del centenario” svolta nel 1981 in occasione del primo centenario dell’Accademia.

Obiettivo dell’iniziativa porre l’accento sulla tutela dell’ecosistema marino e, più in generale, sulla tutela ambientale oggi centrale nelle dinamiche globali che coinvolgono moltissimi Paesi.

Tra i relatori, il Presidente di Marevivo, Rosalba Giugni, la Prof.ssa Maria Cristina Fossi dell’Università di Siena, il dott. Carlo Pettinelli della Commissione Europea, la dott.ssa Antonella Leone del Centro Nazionale di Ricerca di Bari.

Nel suo intervento, la titolare del Dicastero ha ricordato l’impegno politico per far fronte al problema dell’inquinamento  dovuto all’uso di plastiche e microplastiche: ad inizio legislatura è stata presentata una proposta di legge per il divieto di utilizzo di stoviglie e contenitori di plastica destinati alla ristorazione collettiva (Atto Senato n. 487 del 2018), che quindi chiamerebbe in causa anche le mense e i circoli della Difesa che non fanno già uso di prodotti riutilizzabili o compostabili.

Una proposta che ora segue l’iter per divenire legge dello Stato. Anticipando i tempi e con un occhio sempre attento alla tutela ambientale, la Difesa ha già messo in animo di diventare plastic-free nel più breve tempo consentito. Ciò, come ha spiegato il Ministro Trenta “per contribuire concretamente alla riduzione dei rifiuti contenenti plastica non biodegradabile ed essere da esempio per tutti”.

L’attenzione della Difesa verso l’ambiente ci ha portato a sviluppare una specifica strategia energetica, in linea con quella nazionale e aperta alla collaborazione con tutti i soggetti pubblici e privati, italiani e internazionali, operanti nel settore per abbattere l’impatto energetico delle nostre attività peculiari” ha aggiunto, ricordando inoltre il contributo indiretto che la Difesa fornisce alla tutela dell’ambiente, grazie alle ricadute nel settore civile delle più avanzate tecnologie sviluppate con i fondi della Difesa, perché destinate a soddisfare i severi requisiti militari.

Prima degli interventi dei relatori del convegno, la Marina Militare, il Comune di Livorno e il Comitato Circoli velici livornesi hanno sottoscritto la “Charta Smeralda“, un codice etico comportamentale per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente marino promulgato in occasione del “Forum One Ocean” organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda nel 2017 per il suo 50° anniversario.

Sempre oggi sono stati premiati anche gli studenti vincitori della 25^ edizione del concorsoIl mare, le vele” organizzato dal quotidiano Il Tirreno in collaborazione con lo Stato Maggiore Marina, l’Accademia Navale. Alunni degli Istituti primari e secondari della regione, che il Ministro Elisabetta Trenta ha incontrato a bordo di Nave Italia, attraverso la quale la Fondazione Tender To Nave Italia dal 2007 promuove il mare e la navigazione come strumenti di educazione, formazione, abilitazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia a favore di associazioni non profit, onlus, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che promuovano azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie.