NUCLEARE, EURATOM: IL CONSIGLIO UE HA APPROVATO IL REGOLAMENTO PER LA SICUREZZA
Nei giorni scorsi il Consiglio UE ha approvato il regolamento concernente l’applicazione del controllo di sicurezza dell’Euratom, il sistema di sorveglianza delle materie nucleari nell’ambito della Comunità europea dell’energia atomica che garantisce l’uso pacifico delle materie nucleari. Le nuove norme mirano a semplificare il controllo di sicurezza dell’Euratom e ad allinearlo al progresso tecnologico.
Il regolamento sull’applicazione del controllo di sicurezza dell’Euratom stabilisce le informazioni specifiche che gli utilizzatori di materie nucleari devono dichiarare alla Commissione nonché i registri la cui tenuta è obbligatoria per gli esercenti. Tali misure consentono alla Commissione di verificare che le materie nucleari non siano distolte dall’uso previsto.
Nel 2022 una valutazione approfondita ha evidenziato la necessità di una revisione mirata del regolamento, dal momento che la sua efficacia era gradualmente diminuita, in gran parte a causa del progresso tecnologico e degli sviluppi nel settore nucleare.
Le principali modifiche introdotte dalla revisione mirata sono di portata limitata e si concentrano sui seguenti aspetti: chiarimento, semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi, compresi un approccio più graduale agli obblighi di compilazione di rapporti in base al valore strategico delle materie nucleari, norme sugli impianti che detengono piccole quantità di materie nucleari e norme sulla trasmissione elettronica dei rapporti e allineamento al progresso tecnologico e agli sviluppi nel settore nucleare, ad esempio mediante l’introduzione di misure relative al controllo della sicurezza nucleare nelle fasi iniziali della pianificazione e della progettazione degli impianti (controllo di sicurezza fin dalla progettazione) e norme sullo smaltimento del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi.
Le nuove norme sono già in vigore e sono direttamente applicabili in tutti gli Stati membri. La Commissione elaborerà anche orientamenti per aiutare gli esercenti a rispettare gli obblighi derivanti dalle nuove norme e ne valuterà l’applicazione 10 anni dopo la loro entrata in vigore.
