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L’ITALIA GUIDA L’INNOVAZIONE SPAZIALE: IDS E AVIO PROTAGONISTE DEL FUTURO DEI LANCI RIUTILIZZABILI

L’Europa punta con decisione verso il futuro della tecnologia spaziale riutilizzabile, e l’Italia è in prima linea. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha recentemente assegnato un contratto strategico a IDS (Ingegneria Dei Sistemi SpA) per la progettazione di una nave di recupero riutilizzabile, destinata a supportare il rientro dello stadio superiore di un razzo. Questo incarico si inserisce in un progetto più ampio guidato da Avio, storico costruttore italiano di razzi, che ha ricevuto a settembre un finanziamento da € 40 milioni per sviluppare uno stadio superiore a razzo riutilizzabile.

Il contratto con Avio, parte del programma ESA per l’innovazione nel trasporto spaziale, prevede la progettazione preliminare del sistema di lancio e del segmento di terra. L’obiettivo è chiaro: creare una piattaforma tecnologica che possa evolvere la famiglia di razzi Vega, rendendola più sostenibile, efficiente e competitiva nel panorama internazionale.

La nave di recupero, affidata a IDS, rappresenta un tassello fondamentale del segmento terrestre. Il progetto sarà sviluppato in collaborazione con Cetena e la norvegese Vard, specializzato nella costruzione di navi tecnologicamente avanzate.

Parallelamente, Avio ha ottenuto un importante finanziamento dal governo italiano attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): ben € 181,6 milioni destinati allo sviluppo di due dimostratori tecnologici nell’ambito del programma Space Transportation System. Questi prototipi serviranno a testare motori a razzo di nuova generazione alimentati da metalox e a maturare tecnologie riutilizzabili, aprendo la strada a un possibile nuovo sistema di lancio a medio sollevamento.

L’iniziativa congiunta tra ESA e le aziende italiane rappresenta un passo decisivo verso una nuova era del trasporto spaziale europeo. L’integrazione di tecnologie riutilizzabili non solo riduce i costi e l’impatto ambientale, ma rafforza la competitività dell’industria spaziale italiana nel contesto globale. Con il supporto di partner strategici e una visione chiara, l’Italia si conferma protagonista nella corsa allo spazio del XXI secolo.