COSMO-SKYMED CSG-FM3: IL FUTURO PER L’OSSERVAZIONE DELLA TERRA
Roma, Vancouver e il fiume Padma in Bangladesh compongono il trittico delle prime immagini realizzate da COSMO‑SkyMed CSG‑FM3, il terzo satellite di seconda generazione del programma di Osservazione della Terra sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana insieme al Ministero della Difesa. Gli scatti, diffusi a fine gennaio, sono stati ottenuti a poche settimane dal lancio del satellite – avvenuto il 2 gennaio dalla Vandenberg Space Force Base in California -. Questi risultati confermano l’eccellente stato di salute del sistema, mentre proseguono le verifiche necessarie alla piena operatività di CSG‑FM3, contribuendo a consolidare il valore della costellazione Made in Italy e il ruolo dell’Italia come punto di riferimento nell’Osservazione della Terra.
“Cosmo-Skymed rappresenta una grande sfida istituzionale – Ha spiegato Roberto Formaro, Direttore Ingegneria e Tecnologie dell’ASI -. Circa vent’anni fa, due importanti istituzioni, l’Agenzia Spaziale Italiana e la Difesa, hanno deciso di investire insieme su un sistema comune. Abbiamo realizzato questa grande costellazione, unica nel suo genere, una costellazione duale che con la prima generazione ha portato una grande innovazione: un sistema che è contemporaneamente classificato e non classificato, quindi capace sistematicamente di soddisfare le esigenze di due tipologie di utenti che prima si pensava non potessero gestire insieme un unico sistema. Poi con la seconda generazione abbiamo portato grandi innovazioni e ulteriori capacità e quindi oggi siamo in grado di servire con notevole efficienza due sistemi istituzionali che utilizzano diverse informazioni e diverse modalità operative”.
La costellazione italiana contava sinora 4 satelliti operativi: due di prima generazione e due di seconda generazione; a questi adesso si è aggiunto il nuovo CSG-FM3. Tutti dotati di un radar ad apertura sintetica, i satelliti Cosmo-Skymed riescono ad acquisire immagini in banda X a elevata risoluzione in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione. CSG-FM3 introduce nuovi modi operativi e capacità avanzate di monitoraggio, grazie anche a un’antenna radar di nuova generazione che consente di acquisire contemporaneamente immagini multiple di territori diversi.
Le innovazioni tecnologiche di CSG-FM3 rafforzeranno ulteriormente le capacità di Osservazione della Terra del nostro Paese, garantendo un monitoraggio esteso, dalla gestione delle emergenze alla prevenzione dei rischi ambientali, fino alla sicurezza del territorio.
Grazie al nuovo satellite CSG-FM3, il programma COSMO-SkyMed si conferma di nuovo come l’unico sistema duale, civile-militare, al mondo capace di prestazioni così elevate, un risultato frutto della collaborazione tra istituzioni e industria nazionale.
Il programma è stato infatti realizzato interamente in Italia dalla filiera industriale nazionale insieme con Leonardo, Thales Alenia Space, Telespazio e e-GEOS
