2019 ANNO DELLA DIGITALIZZAZIONE PER IL CARGO AEREO
Dal prossimo 1° gennaio l’emissione di Air Waybills elettronici (e-AWB) diventerà la procedura standard per le spedizioni aeree sulle direttrici abilitate.
Con questa decisione, annunciata da IATA all’inizio di Novembre, il settore del cargo aereo si appresta a compiere un decisivo passo in avanti verso la piena digitalizzazione dei processi, entrando in un’era che vedrà il ricorso alla documentazione cartacea come un’eccezione, e non più come una norma.
La progressiva introduzione dell’e-AWB (lettera di vettura aerea), iniziata nel 2010, ha favorito nel tempo la condivisione dei dati lungo tutta la filiera del cargo aereo consentendo la adozione di soluzioni sempre più innovative a vantaggio della clientela.
La costante crescita dell’utilizzo dell’e-AWB dimostra che il settore del cargo aereo è ormai pronto ad implementare la piena digitalizzazione e, a conferma del proprio impegno in tal senso, IATA ne raccomanda il pieno utilizzo, con la sola eccezione delle tratte per le quali – a seguito di accordi internazionali o di regolamenti nazionali – sia ancora necessaria la documentazione cartacea.
I principali vantaggi della digitalizzazione dei documenti di trasporto sono: eliminazione dei processi basati su documentazioni cartacee, migliore efficienza e affidabilità dei processi e della movimentazione, riduzione dei tempi di consegna, diminuzione degli errori, mpatto positivo sull’ambiente grazie alla minore utilizzazione di carta.
Il Cluster Cargo Aereo, in coerenza con le raccomandazioni non solo di IATA ma anche del Tavolo Tecnico sul Cargo Aereo costituito nel 2017 dal Ministero dei Trasporti, si impegna a favorire una sempre maggiore diffusione dell’e-AWB nel mercato Italiano. Ad esempio, a partire dal primo trimestre del 2019, verranno organizzati seminari ad-hoc per gli addetti ai lavori negli aeroporti interessati.
