AMA, E-GEOS E ASI: INSIEME PER LA LOTTA AI RIFIUTI ABUSIVI
Dalla collaborazione tra Ama SpA, e-Geos e Agenzia Spaziale Italiana – ASI, parte il progetto sperimentale per l’acquisizione e l’analisi di immagini da satelliti e dai satelliti radar della costellazione Cosmo-SkyMed sulla città di Roma.
La municipalizzata romana utilizzerà la tecnologia per estrarre informazioni basate su immagini satellitari per il monitoraggio dei fenomeni di abbandono dei rifiuti e l’individuazione di aree edificate con potenziale evasione TA.Ri, per la prima volta con una frequenza di acquisizione su base settimanale.
“Desidero ringraziare e-Geos, per aver sottoscritto questo innovativo Protocollo d’Intesa, che mira a sperimentarne concretamente come le più sofisticate tecnologie di rilevazione satellitare possano essere messe a servizio della tutela ambientale – ha detto a Spazio-News Magazine Luisa Melara, Presidente di Ama Spa -. Attraverso le preziose competenze di tecnici altamente specializzati, come quelli dei nostri due importanti partner, vogliamo mettere a disposizione di Ama e del Campidoglio l’opportunità di sperimentare strumenti all’avanguardia, utili per mappare e monitorare meglio l’intero territorio della Capitale”.
La sperimentazione durerà fino al prossimo 31 dicembre 2019.
“Si tratta di un progetto pilota per validare l’applicazione di tecnologie satellitari al fine di verificare la corretta gestione del conferimento dei rifiuti e l’edificazione di nuove aree – ha aggiunto Alessandro Coletta, responsabile dell’Osservazione della Terra e direttore della missione Cosmo-SkyMed dell’Agenzia Spaziale Italiana -. Oltre ai dati ottici, verranno utilizzati anche dati radar Cosmo-SkyMed, che in caso di esito positivo del pilota verranno distribuiti da Asi ad Ama tramite un accordo specifico”.
Obiettivo della collaborazione è l’utilizzo di sequenze di dati provenienti dai satelliti al fine di contribuire all’analisi ed al controllo, nelle aree sensibili, dei fenomeni di abbandono indiscriminato dei rifiuti sul suolo pubblico. La tecnologia satellitare verrà sperimentata anche per individuare fenomeni di evasione legati a mutamenti, non censiti, del territorio.
