AVIO CHIUDE IL 2019 CON RICAVI IN CALO DEL 5%, ANCHE A CAUSA DEI PROBLEMI AL VEGA
“Il 2019 ha consolidato ulteriormente un trend pluriennale di crescita di utili e cassa malgrado le difficoltà conseguenti alla failure di un volo Vega occorsa nel mese di luglio scorso”. Con queste parole l’Amministratore Delegato di Avio SpA, Giulio Ranzo, ha annunciato l’approvazione del progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre.
Avio ha chiuso il 2019 con ricavi netti pari a 368,7 milioni di Euro, in calo del -5% rispetto all’esercizio precedente, e inferiori a quanto previsto dalla Guidance 2019 (pari a 380-405 milioni di Euro). La diminuzione dei ricavi, ha fatto sapere la società con base a Colleferro – Roma, è principalmente legata al rallentamento di alcune attività di produzione e sviluppo a seguito dei problemi riscontrati nel vettore Vega, durante la missione ESA di Luglio.
L’EBITDA reported è pari a 42,6 milioni di Euro, mentre l’utile netto, salito a quota 27 milioni di Euro, registra un +5% rispetto grazie anche alla contribuzione finanziaria, contributo positivo all’utile per 0,5 milioni di Euro rispetto a -0,7 milioni di Euro del 2018, dovuta principalmente a proventi finanziari da rimborsi di crediti fiscali.
Il portafoglio ordini di Avio, con circa 669 milioni di Euro, è inferiore all\e indicazioni di Guidance (700-775 milioni di Euro) per il differimento di parte del primo ordine di produzione dei primi 14 propulsori P120 al 2020. Il portafoglio ordini non include ancora i contratti con l’Agenzia Spaziale Europea – ESA stabiliti nella Conferenza Ministeriale di Siviglia del Novembre 2019 di circa 490 milioni di Euro e la cui contrattualizzazione è prevista tra il 2020 e il 2021.
Migliora la Posizione Finanziaria Netta a +57,9 milioni di Euro (+18% rispetto ai 49,1 milioni di Euro del 2018) grazie all’apporto di cassa conseguente al miglioramento della performance operativa, al contributo dei crediti di imposta per attività di Ricerca & Sviluppo e per incasso di pregressi crediti IVA, nonostante l’aumento degli investimenti, 28,6 milioni di Euro (rispetto a 22,9 milioni di Euro del 2018).
Il Consiglio di Amministrazione di Avio SpA, in considerazione dell’attuale imprevedibilità dei potenziali effetti economico-finanziari legati alla diffusione del COVID-19, ha fatto sapere di “aver ritenuto opportuno, in via prudenziale ed al fine di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria della Società, di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti del 6 maggio p.v. la destinazione integrale dell’Utile d’esercizio 2019 a riserva Utili portati a nuovo”. Il Consiglio si è anche riservato di valutare la situazione specifica e le prospettive in occasione della chiusura della relazione semestrale di settembre 2020.
“La diffusione del virus Covid-19 – ha aggiunto Ranzo -, è un’emergenza globale la cui durata e i cui effetti sull’economia non sono ancora in questo momento completamente prevedibili. Nel frattempo la priorità di gestione rimane quella di garantire alla Società sostenibilità di lungo termine, proteggendo la disponibilità finanziaria per continuare a investire e prepararsi al futuro con nuove tecnologie e prodotti.”
