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INTERNATIONAL SPACE SUMMIT: RAFFORZATO IL DIALOGO UE SULLO SPAZIO

L’Italia porta a Parigi il tema della competitività europea nello spazio e del rafforzamento delle collaborazioni internazionali. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali, senatore Adolfo Urso, ha rappresentato il Governo italiano, su delega della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’International Space Summit, che si è svolto il 9 e 10 settembre al Grand Palais. Con il ministro hanno partecipato alla delegazione italiana l’ambasciatore Mario Cospito, commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), e il generale Franco Federici, consigliere militare della Presidente del Consiglio e segretario del Comitato interministeriale per le politiche spaziali e aerospaziali (COMINT).

Alla prima edizione del Summit, copresieduta da Francia e Germania, hanno preso parte quasi 120 delegazioni straniere e rappresentanti dell’industria e della ricerca. Al centro dei lavori il futuro delle attività spaziali, con particolare attenzione alla sicurezza, allo sviluppo della space economy, all’uso responsabile dello spazio e all’esplorazione. Tra i temi principali anche l’autonomia e la competitività europea, presenti in cinque delle sette dichiarazioni previste al termine del vertice.

La partecipazione italiana, guidata da Urso, si è concentrata sul rafforzamento della cooperazione europea e sulla valorizzazione della filiera nazionale. Ai lavori hanno preso parte anche Leonardo, Avio, Thales Alenia Space Italia e Leaf Space. Il ministro è intervenuto sui temi della competitività e della New Space economy e ha partecipato alla sessione ESA-UE con il commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius. Al centro del confronto anche la preparazione della Conferenza ministeriale ESA di medio periodo, prevista a Roma il 15 dicembre, tema affrontato da Urso anche nell’incontro con il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Josef Aschbacher.

Nella seconda giornata, il ministro ha partecipato alla sessione di alto livello con i capi di Stato e di governo, aperta dagli interventi del presidente francese Emmanuel Macron e della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Nel corso della due giorni, Urso ha inoltre incontrato i rappresentanti dei governi di Francia, Germania, Norvegia, Ungheria e Giappone responsabili delle politiche relative alla ricerca, alla tecnologia, all’industria e allo spazio.

Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo anche la firma di due accordi industriali che coinvolgono imprese italiane e partner francesi. AIKO ha siglato un’intesa con Sopra Steria/CS Group per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle piattaforme di gestione delle operazioni spaziali, mentre Leaf Space ha firmato un Memorandum of Understanding con Cailabs per lo sviluppo di collegamenti ottici satellitari ad alta capacità nei servizi di ground segment.

Gli accordi si inseriscono nel più ampio dialogo tra Italia e Francia sulle politiche spaziali, che si sono già incontrati sette volte in pochi mesi, l’ultima al Centro Spaziale del Fucino. Al centro della cooperazione tra Italia e Francia, la partecipazione italiana a IRIS² per le comunicazioni satellitari sicure, la complementarità dei lanciatori Ariane e Vega, l’osservazione della Terra e l’esplorazione spaziale.