DIBATTITO SULLO STATO DELL’UNIONE: ECONOMIA, IA, SICUREZZA AL CENTRO
Ieri, nel dibattito annuale sullo stato dell’Unione, gli eurodeputati e la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen hanno passato in rassegna risultati, criticità e priorità dell’ultimo anno politico europeo. A inaugurare la sessione è stata la Presidente del Parlamento Roberta Metsola, che ha richiamato la necessità di un’Europa capace di proteggere e sostenere i cittadini in un contesto globale sempre più complesso. “I cittadini si aspettano un’Unione che faccia di più per sicurezza, competitività, alloggi, lavoro, clima e confini”, ha affermato, definendo questo momento come “il tempo del coraggio, dell’ambizione e dei risultati”.
Von der Leyen: “Un’UE forte, ma più precaria che mai”
Nel suo intervento, von der Leyen ha riconosciuto la solidità dell’Unione, pur avvertendo che la percezione di precarietà è cresciuta. La priorità assoluta resta il rilancio dell’economia europea, con la tabella di marcia “Un’Europa, un mercato” come riferimento strategico. L’obiettivo dichiarato: completare la riforma del mercato unico entro la fine del prossimo anno.
La Presidente ha poi indicato i due “punti di svolta” che segneranno il futuro dell’Europa: cambiamenti climatici e intelligenza artificiale. Sul fronte climatico, la Commissione presenterà un nuovo quadro per la resilienza, un’alleanza per le assicurazioni climatiche, un piano europeo contro le ondate di calore e un’iniziativa dedicata alla gestione dell’acqua.
IA industriale e investimenti: “L’Europa deve accelerare”
Per quanto riguarda l’IA, von der Leyen ha sottolineato l’urgenza di potenziare la capacità di calcolo europea e di sviluppare nuovi strumenti finanziari per sostenere start up e imprese innovative. I settori con maggiore potenziale sono sanità, trasporti, agroalimentare, produzione avanzata, difesa e spazio. La Commissione annuncerà a breve “iniziative rivoluzionarie” in questi ambiti.
Ordine internazionale e partenariati: apertura al Canada
Di fronte alla crescente frammentazione dell’ordine internazionale, la Presidente ha invitato a ripensare i partenariati globali. Rivolgendosi al Primo Ministro canadese Mark Carney, presente in Aula, ha proposto di lavorare affinché il Canada diventi il primo membro associato dell’UE.
Sicurezza, minacce ibride e guerra in Ucraina
Sul tema della sicurezza, von der Leyen ha evidenziato la necessità di un protocollo europeo di emergenza per coordinare le risposte alle minacce ibride e prevenire escalation. La Commissione presenterà proposte per la creazione di un Consiglio europeo per la sicurezza.
Riguardo alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, ha ribadito il sostegno “incrollabile” dell’UE e annunciato un ulteriore inasprimento delle sanzioni contro Mosca.
Confini e migrazione: “Ceuta è Europa”
Richiamando gli eventi di Ceuta della scorsa estate, von der Leyen ha affermato: «Ceuta è Spagna. Ceuta è Europa. E l’Europa sarà al vostro fianco». Ha inoltre sottolineato la riduzione del 55% degli arrivi illegali negli ultimi due anni, con un ulteriore calo del 35% registrato quest’anno. «Rispetteremo sempre i nostri valori e i diritti fondamentali, ma non scenderemo a compromessi sulla protezione dei confini».
Social media e minori: arriva l’“EU Kids Act”
Sul fronte digitale, la Presidente ha annunciato che domani sarà presentata la proposta di EU Kids Act, con regole stringenti per l’accesso dei minori ai social media: Niente social media sotto i 13 anni; Nessun account personale sotto i 15 anni; Mini account dai 13 ai 15 anni, supervisionati dai genitori, con funzioni limitate e massimo un’ora al giorno e Safe design obbligatorio dai 15 ai 18 anni.
“Siamo noi a decidere le nostre regole, non le grandi aziende tecnologiche”, ha concluso von der Leyen.
