F-35: CONTRATTO A COSTI RIDOTTI PER 255 CACCIA
Il 14 novembre il Joint Program Office dell’F-35 ha assegnato a Lockheed Martin un contratto del valore di 22,7 miliardi di dollari per 255 nuovi caccia, attraverso un Undefinitized Contract Action (UCA). Si tratta di un traguardo significativo per il programma, che ne riduce i costi di produzione, prevedendo che circa 6 miliardi di dollari vadano a finanziare tutti i velivoli attualmente in produzione all’interno del lotto LRIP 12, così come i velivoli per i clienti internazionali compresi nei Lotti 12, 13 e 14. Nello specifico, 64 F-35A saranno destinati all’U.S. Air Force; 26 F-35B ai Marines; 16 F-35C all’U.S. Navy; 89 tra F-35A e F-35B a partner internazionali del programma; 60 F-35A a nazioni incluse nel programma di Foreign Military Sales.
Questo UCA finanzia altresì componenti per i velivoli statunitensi del Lotto 14.
Inoltre, il totale di 255 velivoli include 20 velivoli in più per il FY18 e 16 in più per il FY19 per gli Stati Uniti. Nei 255 è incluso anche un piccolo sottogruppo di velivoli per il mercato internazionale che saranno finanziati più avanti. Le consegne dei velivoli dei Lotti 12, 13 e 14 inizieranno rispettivamente nel 2020, 2021 e 2022.
Per ridurre i costi, l’F-35 Joint Program Office ha gestito in maniera congiunta il procurement dei Lotti 12, 13 e 14, con l’acquisto di una quantità economicamente ottimale (Economic Order Quantity, EOQ) di componenti e parti selezionate. Questo approccio genererà un risparmio di centinaia di milioni di dollari ed è fondamentale per raggiungere l’obiettivo di un costo di 80 milioni di dollari per un F-35A nel 2020 (Lotto 14). Si tratta di una strategia che va a favore dei contribuenti, delle forze armate e delle aziende coinvolte. L’accordo contribuisce anche a salvaguardare la stabilità della supply chain, ridurre i costi e garantire i tempi di consegna stabiliti, così da soddisfare la crescente domanda a livello internazionale.
Molti clienti internazionali finanzieranno i Lotti dal 12 al 14 in un’unica soluzione; in questo caso l’approccio di acquisizione è differente rispetto a un contratto Multi-Year, perché gli Stati Uniti continueranno a finanziare i loro velivoli annualmente. Le Forze Armate statunitensi acquisteranno i lotti LRIP 12, 13 e 14 con acquisizioni anno dopo anno, con costi che andranno a diminuire progressivamente, beneficiando dalla quantità complessiva dei Lotti 12-14.
Attualmente non c’è un contratto pluriennale per l’acquisizione dei velivoli e dei motori statunitensi; questi continueranno ad essere acquisiti su base annuale per i Lotti dal 12 al 14 (FY 2018 -2020). L’obiettivo è passare a un approccio pluriennale a partire dal Lotto 15, al fine di ridurre ulteriormente i costi.
Con l’aumento graduale della produzione, ogni anno si è assistito a un abbassamento dei costi e dei tempi di sviluppo, all’aumento della qualità e della puntualità delle consegne. La produzione dell’F-35 sta significativamente aumentando, i costi stanno diminuendo e la flotta è attualmente composta da oltre 330 velivoli che ogni giorno mostrando capacità straordinarie.
Il programma è in linea con l’obiettivo di consegnare 91 F-35 nel 2018. Infatti, il 91esimo velivolo è già uscito dalla linea di produzione e tutti gli altri velivoli del 2018 sono alle fasi finali, in fase di test oppure in consegna alle linee di volo. Raggiungere l’obiettivo rappresenterà un aumento prossimo al 40% rispetto alle 66 consegne effettuate l’anno scorso, nonché un aumento del 100% circa rispetto alla produzione del 2016. Il prossimo anno le consegne aumenteranno ancora fino a superare i 130 velivoli, con un ulteriore incremento del 40% in termini di produzione.
Rispetto al contratto originale è stata raggiunta una riduzione dei costi pari al 60%. Nel contratto più recente, il costo per un F-35A è inferiore ai 90 milioni di dollari (incluso il sistema di propulsione).
Il programma è sulla strada per raggiungere l’obiettivo degli 80 milioni di dollari per un F-35A nel 2020 (incluso il sistema di propulsione). Questo costo corrisponde o è addirittura inferiore al costo dei caccia di quarta generazione, pur garantendo un notevole avanzamento delle capacità a disposizione.
