ACI WORLD: RALLENTA A LUGLIO LA CRESCITA PASSEGGERI
a.m.
I dati della rilevazione effettuata dal Consiglio internazionale degli Aeroporti – ACI indicano per il mese di luglio un aumento nel traffico globale di passeggeri pari al 5,4% rispetto a luglio 2017. Si tratta di un leggero rallentamento rispetto al +6,6% registrato nel mese di giugno, in linea del resto con un trend iniziato alla fine del primo trimestre dell’anno.
Il traffico merci ha beneficiato invece di una piccola tendenza al rialzo, registrando a luglio una crescita del 3,2%, che è quasi un punto percentuale in più rispetto al +2,3% che aveva caratterizzato il mese di giugno. Anche nel settore cargo, però, si registra una tendenza al rallentamento della crescita dei volumi, considerando che alla fine del secondo trimestre dell’anno la crescita era del 4,8%.
“L’industria globale dell’aviazione ha registrato risultati particolarmente positivi nel 2017. Sebbene i dati 2018 almeno fino a luglio sembrano in tenuta, sarà difficile quest’anno raggiungere risultati simili – ha dichiarato Angela Gittens, direttore generale ACI World –. Inoltre è ormai chiaro che le tensioni commerciali stanno avendo ripercussioni sulle esportazioni a livello globale. Il traffico internazionale di passeggeri, che ha beneficiato di un significativo slancio dall’inizio dell’anno, ha rallentato a luglio. Questo ha portato la crescita di questo segmento praticamente allo stesso livello dei risultati registrati dal mercato domestico”.
In dettaglio, il mercato internazionale ha registrato a luglio una crescita del 5,8%, mentre del 5,1% è stata la crescita che ha caratterizzato il mercato dei viaggi nazionali.
I mercati più grandi, Asia-Pacifico, Europa e Nord America, hanno riportato a luglio risultati sostanzialmente allineati, registrando rispettivamente una crescita del 5,9%, 5,1% e 5%. Nonostante i dati siano tutto sommato omogenei nel mese di luglio, considerando l’andamento dall’inizio dell’anno l’Asia-Pacifico mantiene la sua posizione guida, rispetto alle altre due regioni, con una crescita passeggeri dell’8,2%, rispetto al +6,4% dell’Europa e al +5,2% del Nord America.
Il Medio Oriente, che dall’inizio dell’anno ha mostrato segni di declino, dalla primavera si è mostrato in ripresa e registra a luglio una crescita del 6,9%, dopo il sorprendente +8,5% registrato a giugno. Questi ottimi risultati hanno spinto in rialzo la tendenza dall’inizio dell’anno, che si attesta alla fine di luglio su una media dell’1,7% (a maggio il risultato era negativo -0,8%).
Continua in America Latina una fase positiva, che ha visto a luglio il traffico aumentare del 4,8%, dopo il leggero rallentamento registrato a giugno (+2,7%). Dovendo fare i conti con la crisi economica che ha caratterizzato grandi Paesi come il Brasile e l’Argentina, la regione negli ultimi due anni ha visto rallentare pesantemente la crescita di traffico passeggeri.
Per quanto riguarda il cargo, le tendenze globali sembrano seguire il contesto commerciale in evoluzione intorno agli Stati Uniti a luglio, con i trasporti internazionali che continuano a luglio una tendenza in rallentamento e registrano una crescita del 3,9%, in contrazione, dunque, rispetto al +4,4% di giugno. Contemporaneamente, da rilevare i buoni risultati del mercato cargo interno, che a luglio è cresciuto del 7% e del 5,8% complessivamente considerando i primi sette mesi dell’anno. Questo risultato ha in parte bilanciato il rallentamento del commercio internazionale, ma nel lungo periodo non è stato possibile compensare appieno l’impatto economico di un declino del mercato cargo internazionale, che rappresenta circa il doppio delle dimensioni del segmento domestico.
Dei tre maggiori mercati regionali, a luglio è il Nord America a registrare il miglior risultato (+4.1%), seguito da Europa (+2,9%) e Asia-Pacifico (+2,5%). Fin dal primo trimestre dell’anno i dati indicano una contrazione lenta ma costante della crescita. Considerando dunque i primi sette mesi dell’anno, in America la crescita si attesta al +5,4%, in Asia-Pacifico +4,1%, in Europa +3,5%.
Relativamente buono il risultato dell’America Latina, che a luglio registra una crescita del 4,6%, seconda solo a quella che ha interessato l’Africa. Da inizio anno la crescita è stata in questo caso del 9,7%.
Anche in Africa il cargo ha registrato una diminuzione di volumi, dopo aver beneficiato di un’impennata di quasi il 18% a giugno. La crescita registrata a luglio è stata del 6,2%, mentre rimane comunque un dato a doppia cifra a caratterizzare l’andamento del cargo aereo dall’inizio dell’anno nella regione, +11,6%.
In linea con l’andamento del traffico passeggeri, in Medio oriente il cargo è stato interessato da una ripresa, dopo aver registrato a giugno una diminuzione dell’1,2%. La crescita nel mese di luglio è stata del 3,2%, e il risultato ha aiutato la crescita media del mercato cargo dall’inizio dell’anno, portandola a +0,7% (era a +0,2% a giugno).
