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FIUMICINO: E-GATES ANCHE PER PASSEGGERI ISRAELIANI

All’Aeroporto di Fiumicino anche i passeggeri di nazionalità israeliana potranno effettuare il controllo del proprio passaporto attraverso gli E-gates, servizio che consente il disbrigo in modo totalmente automatizzato delle procedure di verifica del proprio documento di viaggio.

La novità è frutto della collaborazione tra Aeroporti di Roma e l’ambasciata di Israele in Italia e permetterà ai viaggiatori israeliani con passaporto elettronico in partenza da Fiumicino di utilizzare la nuova tecnologia già a disposizione dei passeggeri di nazionalità europea, statunitense, canadese, sud-coreana, australiana, giapponese e neozelandese.

Al Leonardo da Vinci è installato attualmente il maggior numero di queste apparecchiature: 38 (16 agli arrivi, 16 alle partenze, 6 nella galleria dei transiti extra Schengen-Schengen); 8 sono i varchi attivi all’Aeroporto di Ciampino (4 agli arrivi e 4 alle partenze).

I vantaggi per chi utilizza gli E-gates sono molteplici. Un solo e-gate è in grado di processare migliaia di passaporti al giorno, consentendo un controllo più rapido ed efficace (in media di soli 20’’) e aumentando i livelli di sicurezza, con un vantaggio sulla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio.

“Gli E-gates sono una caratteristica fondamentale del nostro aeroporto e rientra nella strategia di utilizzo delle nuove tecnologie per facilitare l’esperienza di viaggio dei passeggeri e migliorare i flussi di traffico – ha dichiarato il direttore Airport Management di Aeroporti di Roma, Ivan Bassato –. I numeri indicano un transito assai elevato ed importante tra Fiumicino e Tel Aviv nel 2018: 813 mila, ovvero un più 27 per cento rispetto all’anno precedente, grazie ai voli operati da Alitalia, El Al, Vueling, Ryanair e Norwegian. Questo traffico pone anche grandi sfide operative, dal punto di vista della sicurezza e della soddisfazione del passeggero, e credo che, grazie alla grande collaborazione della Polizia di Stato, che ogni giorno è con noi in prima fila per garantire la sicurezza e l’efficienza dello scalo, questa sfida la stiamo vincendo”.

“La scelta di inaugurare ora gli E-gates è significativa perché proprio, nel febbraio del 1949, 70 anni fa, sono cominciate le relazioni tra lo Stato d’Israele e l’Italia – ha sottolineato a sua volta l’Incaricato d’Affari dell’Ambasciata d’Israele in Italia, Ofra Farhi –. Questa novità è importante per i passeggeri israeliani e ci lancia verso la sfida di arrivare ad un milione di viaggiatori complessivi tra gli scali di Fiumicino e Tel Aviv”.