LEONARDO: GLI AZIONISTI APPROVANO IL BILANCIO
L’Assemblea degli Azionisti di Leonardo Spa, riunitasi a Roma, ha approvato il Bilancio di esercizio 2018 e ha preso visione del Bilancio Consolidato.
“I risultati 2018 sono coerenti con l’obiettivo prioritario di crescita definito nel Piano Industriale. In tal senso si evidenzia l’incremento significativo degli Ordini e dei Ricavi con un portafoglio ordini di oltre € 36 mld, che rafforza le previsioni di crescita dei prossimi anni – si legge nella nota dell’Ex Finmeccanica -. La crescita dei volumi è accompagnata da una solida redditività operativa, da un significativo incremento del Risultato Netto e da una generazione di cassa che ha confermato le Guidance al rialzo riviste nel mese di luglio scorso”.
Nel dettaglio i risultati 2018 evidenziano una crescita del 30% degli ordini (15.124 milioni di euro), anche grazie all’acquisizione del contratto NH90 Qatar per € 3 mld, e dei Ricavi. Quest’ultimi sono stati pari a 12.240 milioni di euro, con +4,3% (dato ancor più interessante se si esclude il negativo effetto del cambio, principalmente riconducibile all’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza ed agli Elicotteri).
Nel 2018 l’EBITA è stato di 1.120 milioni di euro con un RoS del 9,2%. Il dato ha evidenziato un aumento principalmente dovuto ai maggiori volumi e profittabilità registrata nella divisione Elicotteri ed alla buona performance della divisione Velivoli, il cui maggiore apporto ha più che compensato la flessione del risultato del Consorzio GIE-ATR penalizzato dal mix delle consegne effettuate e dall’effetto cambio USD/Euro, e dell’Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza
Per quanto riguarda l’Outlook, il 18 rappresenta un primo fondamentale passo nel percorso tracciato lo scorso anno con il Piano Industriale.
“L’andamento atteso nel 2019 conferma il trend di crescita, con un ulteriore incremento dei Ricavi ed un miglioramento della redditività accompagnata da una rigorosa gestione finanziaria volta a supportare la crescita garantendo l’equilibrio tra investimenti e generazione di cassa – prosegue la nota dell’Azienda –.”
In particolare, Leonardo prevede per il 2019:
- Conferma di elevati livelli di nuovi ordinativi (€ 12,5 – 13,5 mld) grazie alla finalizzazione di importanti ordini export, supportata dalla completa implementazione della nuova strategia commerciale volta a presidiare più efficacemente i mercati chiave per il Gruppo e valorizzare il potenziale della “One Company”;
- Ricavi per € 12,5 – 13,0 mld, in crescita rispetto al 2018 grazie all’apporto del programma EFA Kuwait, al solido portafoglio ordini, ulteriormente rafforzatosi nel 2018, ed al buon posizionamento dei prodotti del Gruppo nei segmenti di mercato maggiormente attrattivi;
- Redditività in aumento, con EBITA di € 1.175 – 1.225 mil, sostenuta dalla crescita dei volumi, da miglioramenti della profittabilità delle diverse aree di business e da iniziative di efficientamento dei processi industriali e dei costi;
- FOCF di ca. € 200 mil che riflette il profilo finanziario del contratto EFA Kuwait, caratterizzato nel 2019 da importanti assorbimenti di cassa associati al ramp up della produzione in vista delle consegne previste dal 2020.
- Indebitamento netto di Gruppo di circa € 2,8 mld che include l’effetto IFRS 16 (circa € 0,4-0,5 mld)”.
La Società ha infine presentato agli Azionisti il Bilancio di Sostenibilità e Innovazione 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo scorso, che svolge la funzione di Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del Decreto Legislativo 254/2016; è stato redatto in conformità̀ ai GRI Sustainability Reporting Standards del Global Reporting Initiative (GRI) secondo l’opzione di rendicontazione “core” e si ispira al framework dell’International Integrated Reporting Council (IIRC). “Facendo leva sui processi di creazione di valore e mettendo al centro il proprio modello di conduzione responsabile del business, il documento ha l’obiettivo di rappresentare la capacità di Leonardo di creare valore condiviso e impatti nel lungo termine sotto il profilo economico, ambientale e sociale – conclude l’Azienda italiana -. Impatti che contribuiscono al raggiungimento di 4 Sustainable Development Goals (SDGs): la promozione della cittadinanza scientifica e della cultura dell’innovazione, la creazione di posti di lavoro di qualità, lo sviluppo dei territori, il rafforzamento della filiera della piccola e media impresa e lo sviluppo di soluzioni per la società e l’ambiente”.
