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NATO: CONCLUSA CON SUCCESSO L’ESERCITAZIONE CBRN TOXIC VALLEY

Si è conclusa nelle scorse settimane l’esercitazione Toxic Valley 19, svolta nell’area addestrativa di Zemianske Kostol’any in Slovacchia.

Obiettivo dell’esercitazione era di testare le capacità delle unità specialistiche CBRN NATO nelle attività di campionamento SIBCRA – Sampling and Identification of Biological Chemical and Radiological Agents e di identificazione mediante l’impiego di laboratori campali e con l’utilizzo di agenti chimici reali in ambiente controllato.

All’edizione 19 ha partecipato, per la prima volta, anche un assetto del 7° reggimento difesa CBRN – CREMONA, che è l’unità specializzata dell’Esercito Italiano, con altre unità di otto Paesi dell’Alleanza Atlantica. All’esercitazione hanno preso parte circa 200 militari.

“L’attività si è svolta in due fasi: la prima dedicata a testare e validare le capacità e le procedure delle squadre di riconoscimento e campionamento SIBCRA e la seconda rivolta alle delicate e complesse procedure di preparazione ed analisi di laboratorio dei campioni contaminati, somministrati dal CBRN Training and Test Centre slovacco secondo procedure validate dagli ispettori internazionali dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC) – si legge nella nota stampa congiunta NATO – AMI – . In tale contesto il 7° reggimento difesa CBRN ha schierato un assetto altamente specializzato del laboratorio mobile campale per l’identificazione chimica, un valutatore in supporto delle attività di validazione delle procedure utilizzate dagli assetti dell’Alleanza e un nucleo logistico di sostegno”.

Nel corso dell’esercitazione sono state verificate le performance dei materiali e degli strumenti e validate le procedure di preparazione e analisi di campioni contaminati da agenti chimici reali su matrici di diversa natura, quali gomma, terreno e liquidi, alterate dalla presenza di sostanze interferenti.