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TRENTA: I MILITARI IN AUSILIARIA SONO A DISPOSIZIONE DELLA PA

“​Il Ministero della Difesa supporterà la pubblica amministrazione attraverso i militari in ausiliaria”. A renderlo noto è il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta che ha aggiunto“Oggi apriamo una nuova pagina per la Difesa e per il Paese. Tutte le pubbliche amministrazioni, nazionali e locali, potranno finalmente attingere al personale della Difesa in ausiliaria, a costo zero”.

La titolare del Dicastero ha spiegato che qualora una amministrazione comunale avesse, ad esempio, necessità di un ingegnere specializzato, un medico, un biologo o un informatico, potrà contattare direttamente la direzione del personale militare, chiedere se tra le Forze Armate ci sono professionisti in ausiliaria residenti presso il Comune stesso e chiamarli in supporto dell’amministrazione per i 5 anni previsti.

L’istituto dell’ausiliaria è, infatti, un periodo transitorio durante il quale il militare, in occasione della cessazione del rapporto permanente di impiego e, in alternativa, al congedo in riserva, può essere richiamato dalla Pubblica Amministrazione – PA della sua provincia di residenza per un periodo di cinque anni. Questo senza alcun costo supplementare per la Pubblica Amministrazione, in quanto il militare in ausiliaria in quei 5 anni continua ad essere pagato dal Ministero della Difesa.

“Si tratta di uno strumento che è sempre esistito, ma che la Difesa, nei governi che si sono susseguiti fino ad oggi, non ha mai saputo mettere a disposizione dei Comuni o delle Regioni – ha aggiunto il Ministro Trenta -. un altro piccolo, grande risultato, verso il cambiamento”.

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato l’elenco dei militari in ausiliaria: professionisti con le loro qualifiche pronti a dare il loro contributo a Comuni, Regioni e a tutte le pubbliche amministrazioni che ne avranno necessità.