DIFESA, WASHINGTON: SEMINARIO NATO PROJECTING STABILITY
La scorsa settimana, a Washington negli Stati Uniti, si è svolto alla presenza di numerose autorità tra cui Rose Gottemoeller, Deputy Secretary General NATO e James Appathurai, Deputy Assistant Secretary General, il seminario “NATO Projecting Stability”.
L’evento ha avuto lo scopo di approfondire il concetto di “Proiezione di Stabilità“, alla luce delle indicazioni scaturite dall’ultimo vertice di Bruxelles del 11-12 luglio 2018.
“Il Comandante del JFC di Brunssum il Generale Corpo d’Armata Riccardo Marchiò nel suo intervento riguardante NATO’s activities in the East, ha voluto dapprima illustrare i più importanti compiti del Comando olandese, che principalmente si occupa dell’area geografica del nord est dell’alleanza, tutti in perfetta sintonia con la “Proiezione di Stabilità” tema generale della conferenza, ovvero: la Forza di reazione rapida della Nato (in turnazione annuale con il comando gemello di Napoli), la missione Resolute Support (missione in Afghanistan di formazione, consulenza e assistenza) – si legge nella nota stampa diffusa dal Ministero della Difesa -. Successivamente è entrato nel tema del suo intervento, il confine est, facendo una panoramica sui progressi fatti sin dal vertice di Varsavia del 2016, dove i Capi di Stato e di governo stabilivano di inviare 4 Battle Group in Estonia, Lituania, Estonia e Polonia, con compiti di presenza e deterrenza, ai giorni nostri dove l’eFP (enhanced Forward Presence) è una realtà e i Battle Group, formati dal personale di 19 Nazioni dell’Alleanza, sono operativi e integrati nei contesti di riferimento”.
Il Capo di Stato Maggiore e Capo dell’Elemento di Comando dell’Unione Europea del JFC di Lago Patria (Napoli) Generale Corpo d’Armata Luciano Portolano, nel suo intervento riguardante NATO’s Projection of Stability in Middle East and North Africa, nel descrivere il ruolo e i compiti del JFC, ha sottolineato le attivita’ di Partenariato, la nascente Missione NATO in IRAQ (NM-I) e il supporto all’Unione Africana. Infine, particolare enfasi e’ stata posta nella descrizione del NATO Strategic Direction South/HUB (NSD-S/HUB), dove, in riferimento alle possibili minacce e sfide provenienti dal fianco meridionale dell’Alleanza, il Generale ne ha indicato la missione, le funzioni, il fine, il processo di comprehensive approach e le attivita’ in corso.
Il Generale Marchiò ha voluto soffermarsi principalmente su due aspetti: l’importanza e l’inderogabilità di una alleanza come quella NATO, ribadita recentemente dalla “Brussels Summit Declaration”; inoltre, sulla necessità che le linee guida militari, scaturite dal vertice e già in via di attuazione, rappresentino il percorso da perseguire nei prossimi anni. Adeguato ai tempi e improntato sui cardini dell’Alleanza, la sicurezza e la stabilità di tutta l’area europea e nord atlantica.
