DIFESA: TRENTA RICEVE L’AMBASCIATORE DELL’EGITTO
Dalla Libia alla stabilità e sicurezza del Mediterraneo, passando per il caso Regeni. Questi i temi al centro del colloquio, tra il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e l’Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto, Hisham Mohamed Moustafa Badr.
L’incontro, svolto a Palazzo Baracchini, è stata l’occasione per ribadire l’importanza dell’Egitto per la stabilità sia dell’Africa del nord, sia del Medio Oriente, aree che rivestono un’importanza determinante per gli equilibri internazionali.
“L’Italia reputa l’Egitto un partner ineludibile nel Mediterraneo, affinché quest’area raggiunga un assetto stabile, pacifico e libero dalla presenza terroristica” ha detto il Ministro Trenta, che ha evidenziato l’intendimento del governo italiano a rafforzare la collaborazione esistente tra i due Paesi.
Nel corso del colloquio si è parlato quindi della situazione in Libia. Paese al quale l’Italia è vicina con l’obiettivo di giungere alla sua stabilizzazione, nell’alveo del processo di pacificazione promosso e guidato dalle Nazioni Unite. A tal proposito, la titolare del Dicastero, che la scorsa settimana si è recata in Libia per incontrare le massime Autorità ed il personale italiano presente nell’ospedale militare di Misurata – e l’Ambasciatore Badr si sono detti concordi sul fatto che per giungere ad una soluzione in Libia occorre attuare un processo inclusivo.
Altro tema sul tavolo, il caso Giulio Regeni per il quale, stante il positivo esito della cooperazione tra le Autorità giudiziarie dei due Paesi, è stata auspicata una rapida svolta.
