AVIO, VEGA: FALLIMENTO DELLA MISSIONE ESA
L’11 luglio scorso, poco dopo l’accensione del secondo stadio Zefiro 23 a circa due minuti dal decollo, nel lanciatore europeo Vega si è verificata un’anomalia che ha portato alla conclusione prematura della missione. A renderlo noto è Avio, azienda italiana che negli stabilimenti di Colleferro a Roma costruisce il razzo dell’European Space Agency – ESA.
“Cari clienti, partner e investitori finanziari, la scorsa notte il lanciatore Vega ha subito sfortunatamente la sua prima anomalia in volo, dopo una sequenza di 14 successi di fila dal volo di qualifica. Le cause di questo evento non sono ancora note e sono in corso di investigazione – ha detto a Spazio-news Magazine Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio -. Allo scopo è stata costituita una commissione di inchiesta guidata da Agenzia Spaziale Europea ed Arianespace con la partecipazione di Avio e Agenzia Spaziale Europea – Cnes. Nei prossimi giorni lavoreremo molto intensamente per identificare le cause di questo problema, trovare le adeguate soluzioni e vi restituiremo informazioni. Tuttavia, faremo questo solo alla fine del nostro processo di investigazione e non in corso, quando ancora staremo analizzando le ipotesi e staremo facendo le relative analisi”.
Il Vega, lanciato nella notte dalla base di Kourou, nella Guyana francese, trasportava un satellite per l’osservazione della Terra di proprietà degli Emirati Arabi Uniti.

Pingback: AVIO CHIUDE IL 2019 CON RICAVI IN CALO DEL 5%, ANCHE A CAUSA DEI PROBLEMI AL VEGA » Spazio-News Magazine