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FUCINO, SATELLITI: ONLINE LA NUOVA SALA DI CONTROLLO LEOP

È stata inaugurata, presso il Centro Spaziale “Piero Fanti” del Fucino in Abruzzo, la sala di controllo LEOP – Launch and Early Orbit Phase.

Il nuovo centro di controllo realizzato da Telespazio, controllata per il 67% da Leonardo e per il 33% da Thales, si occuperà delle delicate attività di messa in orbita e test dei satelliti.

Il continuo investimento in tecnologie, capacità e infrastrutture per garantire operazioni spaziali sicure e efficaci, alla luce della forte crescita del settore, è un fattore indispensabile per consolidare la leadership di Leonardo nei servizi satellitari ha detto, Alessandro Profumo, amministratore delegato dell’ex Finmeccanica -. Leonardo attraverso Telespazio è l’unico operatore privato in Europa in grado di gestire la fase LEOP di una missione satellitare, ma non solo: siamo tra le realtà più innovative nella commercializzazione dei servizi per istituzioni, imprese e cittadini dalla navigazione, alla geo-informazione, alla sicurezza di territori e infrastrutture”.

Il Launch and Early Orbit Phase, con circa 50.000 parametri telemetrici che segnalano lo stato del satellite, è una delle fasi più critiche di una missione satellitare e comprende tutte le attività svolte dal centro di controllo dal momento della separazione satellite – razzo vettore fino al suo posizionamento nell’orbita finale.

Dal 1996 ad oggi Telespazio ha svolto con successo oltre 50 operazioni di messa in orbita di alcuni tra i più importanti satelliti internazionali, molti dei quali con tecnologie Leonardo a bordo – ha aggiunto Luigi Pasquali, Coordinatore delle Attività spaziali di Leonardo -. Dal Fucino stiamo gestendo le attività preparatorie per la messa in orbita e il controllo del primo satellite della costellazione italiana COSMO-SkyMed Second Generation, che sarà lanciato il prossimo 17 dicembre. La nuova sala sarà inoltre un asset strategico per i LEOP a propulsione elettrica che assumeranno una sempre maggiore importanza nei prossimi anni”.

Il ruolo di Leonardo in COSMO-SkyMed II Generation va oltre la messa in orbita del satellite. Infatti l’azienda italiana fornisce anche i sensori di assetto stellari per il corretto posizionamento nello spazio, mentre l’energia necessaria al funzionamento del satellite e degli strumenti è garantita da 8 sofisticati pannelli fotovoltaici. Diverse unità di controllo e distribuzione trasformeranno la luce del sole in energia e la gestiranno massimizzandone l’efficienza per alimentare i sistemi e sottosistemi di bordo. Dopo COSMO-SkyMed, il Centro del Fucino gestirà, nel 2021, il lancio dei satelliti meteorologici EUMETSAT.

Il “Piero Fanti” è il più importante teleporto al mondo per usi civili. Con una superficie di 370.000 mq e 170 antenne, oltre alla sala LEOP, il centro dispone di sale dedicate al controllo della rete di stazioni di terra e alla dinamica del volo, attività altrettanto importanti nella gestione di una missione satellitare. Tutte le strutture sono presidiate h24 e sono in grado di gestire simultaneamente più missioni spaziali.