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ISTAT: RALLENTA L’ECONOMIA UE, NELL’ULTIMA PARTE DELL’ANNO

Nell’ultima parte dell’anno, in un contesto internazionale caratterizzato da debolezza congiunturale ed elevata incertezza, l’economia dell’area euro ha registrato un deciso rallentamento dei ritmi produttivi. In Italia, nel quarto trimestre 2019, il Pil ha segnato una flessione congiunturale. La crescita media per il 2019 si attesta allo 0,2 per cento”. È quanto si legge nella nota diffusa dall’Istituto Nazionale di Statistica – ISTAT, relativo all’aggiornamento sull’economia italiana.

Nell’ultimo mese del 2019, si è registrata una riduzione dell’occupazione, ma nel corso del 2019 le condizioni del mercato del lavoro sono migliorate significativamente.

A inizio anno, sia per l’Italia sia per l’area euro, l’inflazione ha mostrato una nuova risalita, ma le attese per i prossimi mesi suggeriscono il proseguimento della fase di moderazione dei prezzi.

Nel primo mese del 2020, la fiducia dei consumatori ha segnato un aumento diffuso a tutte le componenti. L’indice composito del clima di fiducia delle impreseè peggiorato, sebbene per la manifattura si siano evidenziati alcuni segnali di miglioramento.

L’indicatore anticipatore ha mantenuto un orientamento negativo anche se con intensità più contenuta rispetto ai mesi precedenti.