CNR-IMAA: SOFTWARE PER L’OSSERVAZIONE DEI VULCANI CON COPERNICUS

Il Cnr-Imaa, in collaborazione con la Scuola di Ingegneria dell’Università degli studi della Basilicata, ha sviluppato un software “user friendly” per mappare i flussi lavici ed altre anomalie termiche vulcaniche a scala globale, mediante dati forniti dai satelliti Sentinel-2 del Programma Europeo di Osservazione della Terra Copernicus.

L’applicativo, sfruttando le elevate capacità computazionali offerte da Google Earth Engine, consente la rapida visualizzazione e l’analisi di anomalie termiche nelle aree (oltre 1400 vulcani) e nei periodi di interesse direttamente selezionabili dall’utente – si legge nella nota diffusa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Cnr -. L’applicativo consente inoltre di elaborare i dati della missione satellitare americana Landsat 8, al fine di sfruttare i vantaggi derivanti dall’impiego di sistemi multi-piattaforma/multi-sensore”.

Il nuovo software, basato su algoritmo originale recentemente pubblicato sulla rivista internazionale Remote Sensing, fornendo informazioni sulla localizzazione, forma, ed intensità delle anomalie termiche, mira ad integrare i sistemi operativi di monitoraggio dell’attività vulcanica, come quelli basati sull’utilizzo di dati satellitari ad alta risoluzione temporale.