ICAO: A ROMA IL BILANCIO DELLA VOLCEX 19

A Roma, la scorsa settimana, si è fatto il punto sugli esiti dell’esercitazione ICAO – International Civil Aviation Organization VOLCEX 19, che si è svolta il 20 novembre scorso.

La VOLCEX, che è l’esercitazione annuale di Crisis Management ICAO, coinvolge gli Stati membri dell’Organizzazione che rientrano nell’area ECAC – European Civil Aviation Conference. L’esercitazione di novembre ha previsto la simulazione di un’eruzione esplosiva del vulcano Vesuvio, dalla durata di 3 giorni, con una contaminazione da ceneri vulcaniche tale da interessare l’intero spazio aereo dell’area mediterranea europea e, parzialmente, del Nord- Africa e del Medio Oriente.

Per questa esercitazione, che ha permesso di verificare l’aderenza delle procedure nazionali di contingenza all’EUR/NAT Volcanic Ash Contingency Plan per la corretta produzione, gestione e divulgazione della messaggistica ICAO relativa alle ceneri vulcaniche, l’Italia ha svolto il ruolo di Paese organizzatore e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – ENAC, in stretta collaborazione con l’Aeronautica Militare – AMI e l’ENAV, ha ricoperto il ruolo di Exercise Leader.

All’incontro romano hanno partecipato 59 delegati di 22 Paesi, Albania, Croazia, Federazione Russa, Francia, Finlandia, Germania, Islanda, Italia, Lituania, Malta, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Turchia, 5 organizzazioni internazionali, tra cui la Commissione Europea, l’Eurocontrol, l’ICAO, la IATA e la IFALPA, e i rappresentanti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia –INGV Osservatorio Vesuviano e delle compagnie aeree.