L’ENAC AUTORIZZA L’UTILIZZO MASSICCIO DEI DRONI PER LE ATTIVITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA

“Nell’ottica di garantire il contenimento dell’emergenza coronavirus e al fine di consentire le operazioni di monitoraggio degli spostamenti dei cittadini, prevista dai Dpcm 8 e 9 marzo, si rende necessario procedere a derogare ad alcune previsioni delle disposizioni del Regolamento ENAC Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto Edizione III del 11 novembre 2019”. Con queste parole l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha dato il via libera all’utilizzo massiccio dei droni per le attività di pubblica sicurezza.

L’Ente, considerando le esigenze manifestate da numerosi Comandi di Polizie Locali, ha disposto fino al 3 aprile che “le operazioni condotte con sistemi aeromobili a pilotaggio remoto con mezzi aerei di massa operativa al decollo inferiore a 25 kg, nella disponibilità dei Comandi di Polizia Locale ed impiegati per le indicate attività di monitoraggio, potranno essere condotte in deroga ai requisiti di registrazione e di identificazione di cui all’art. 8 del Regolamento APR”.

Inoltre, per quanto riguarda le operazioni critiche, i droni potranno essere impiegati in Visual Line of Sight (in deroga all’art. 10), senza necessario il rilascio di autorizzazione, anche su aree urbane dove vi è scarsa popolazione esposta al rischio di impatto.

Sempre, in deroga al Regolamento, l’ENAC autorizza tutti gli Enti di Stato e le Polizie Locali, ad operare con propri APR nelle aree prospicienti gli aeroporti civili di cui al paragrafo 7 della Circolare ENAC ATM 09, ad una quota massima di 15 metri.

“In caso di svolgimento di voli operati con APR, nelle aree sopra specificate, l’Ente titolare dello stesso, dovrà fornire preventivamente comunicazione alla TWR dell’aeroporto limitrofo all’area d’interesse al fine di comunicare la presenza del drone e di coordinare le rispettive attività – si legge nella disposizione ENAC -. È comunque data sempre priorità al traffico degli aeromobili da/verso gli aeroporti e rimane in capo all’operatore del drone la responsabilità sia di dare precedenza agli aeromobili in volo sia di separarsi da questi ultimi. I contatti telefonici dei responsabili delle TWR, saranno forniti agli stessi indirizzi di cui alla presente nota, da parte di ENAV e dell’Aeronautica Militare”.