RICERCA SPAZIALE: SCADE IL 22 OTTOBRE LA CALL QUASAR

Primo Space Fund e G-nous hanno lanciato la prima edizione di Quasar, l’open call per startup italiane attive nel settore spaziale. L’iniziativa, aperta fino al 22 ottobre, punta a facilitare lo sviluppo di queste realtà attraverso un percorso personalizzato e l’accesso al network delle eccellenze del settore. I sei team più promettenti avranno la possibilità di intraprendere un percorso di mentoring su misura, con esperti che li accompagneranno fino a un evento finale, in cui le startup potranno presentarsi a investitori, istituzioni e aziende del settore. L’iniziativa sarà realizzata tramite il supporto di un network di partner che verrà comunicato nelle prossime settimane.

La space economy è in grande crescita a livello globale, con un valore del mercato stimato da Bryce intorno ai €320 miliardi. Al contempo, il flusso di investimenti verso le startup del settore è senza precedenti, con più di €6,5 miliardi investiti. L’Italia, da sempre tra i leader internazionali in ambito aerospaziale, vanta una storica esperienza e un mix di competenze che ne fanno un terreno fertile per le nuove realtà della New Space Economy. Quasar nasce proprio per favorire lo scambio di competenze e la nascita di nuove collaborazioni nel contesto italiano, con l’intento di rafforzarne il potenziale innovativo sui mercati internazionali.

La call, ideata da Primo Space, fondo italiano di Venture capital dedicato alle tecnologie spaziali, e realizzata in partnership con G-nous, azienda italiana specializzata in servizi per il settore spaziale, nasce con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema imprenditoriale italiano dello spazio, permettendo alle startup emergenti e agli “astroimprenditori” di entrare in contatto con i protagonisti dell’industria spaziale italiana.

Per candidarsi, è necessario che le startup siano già costituite o in procinto di costituirsi in Italia e che il loro business sia legato alla space economy. Rientrano in questa categoria le Startup operanti nel contesto dell’infrastruttura spaziale Upstream, le Startup che fanno uso di dati satellitari per erogare servizi Downstream e tutte le tecnologie critiche per la crescita del settore aerospace come cybersecurity, Intelligenza Artificiale – IA, materiali innovativi e tecnologie quantistiche.

F. C.