AVIO SPA: SUCCESSO PER LA MISSIONE VEGA VV-18

La missione VV-18 del Vega, partita il 29 aprile dalla base spaziale di Kourou in Guyana francese, ha registrato un nuovo successo per Avio SpA.

Il vettore europeo, progettato, sviluppato e costruito in Italia, ha messo in orbita il satellite francese di nuova generazione Pléiades Neo 3, costruito da Airbus Defence and Space, insieme ad altri 5 micro-satelliti, tra cui il Norsat 3 norvegese e 4 cubesat per gli operatori Eutelsat, NanoAvionics/Aurora Insight e Spire, utilizzando un modulo derivato dall’adattatore SSMS – Small Spacecraft Mission Service già validato nella missione VV-16 a settembre scorso. I satelliti hanno diverse applicazioni, incluse l’osservazione della Terra, il monitoraggio delle rotte marittime, le telecomunicazioni e la tecnologia.

“Siamo orgogliosi del grande lavoro di squadra che ha portato a questo volo e desidero ringraziare tutto il team e i nostri partner per il lavoro fatto in questi mesi affinché Vega potesse tornare a volare con successo – ha spiegato Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio -. Nonostante un anno durissimo, funestato dal Covid, Avio ha dimostrato resilienza e tenacia come risulta anche dai risultati d’esercizio 2020 e dalla chiusura di contratti a lungo termine per il futuro Vega C. Un ringraziamento va anche ai clienti per la fiducia accordata al razzo e all’azienda”.

La missione segna il ritorno al volo del Vega dopo l’anomalia che ha portato alla fine prematura della missione VV-17 a novembre 2020. Il vettore europeo conferma la sua capacità nel trasportare in orbita gruppi di satelliti in ride-share insieme a un payload principale. Questa, unita a quella del nuovo adattatore del carico SSMS, aumenta la versatilità del Vega per competere nel mercato dei microsatelliti e offrire ai clienti maggiori opportunità di lancio.