DIFESA, ADRION: A VENEZIA LA MINISTERIALE SULL’INIZIATIVA ADRIATICO IONICA

Il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, ha partecipato a Venezia all’incontro ministeriale ADRION, cui hanno preso parte i rappresentati istituzionali di Albania, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia, Paesi dell’area balcanica che si affacciano sull’Adriatico e sullo Ionio che fanno parte dell’iniziativa.

“Siamo oggi di fronte alla necessità di riscoprire la nostra marittimità per ovvi fini economici e sociali e nel contempo chiamati ad affrontare nuove sfide in termini di protezione dell’ambiente marittimo quale risposta ad una crescente spinta ecologica globale, a ripensare il quadro regolatorio marittimo alla luce di nuove esigenze e criticità ed infine, a livello nazionale, a rivedere a livello istituzionale il quadro sempre più articolato e complesso dell’azione dello Stato in mare per ricondurlo a termini più efficaci e unitari – ha commentato il Ministro Guerini -. Le sfide che discendono da questo quadro d’insieme richiedo risposte concertate a livello internazionale e prima ancora a livello regionale, dove le affinità storiche e ambientali e la comunanza di sensibilità sviluppano naturalmente la predisposizione a individuare risposte comuni”.

Nata quindici anni fa, ADRION ha saputo contribuire alla politica nazionale di vicinato nei confronti dei Balcani occidentali, finalizzata a promuoverne in primis la stabilizzazione, ma anche la cooperazione e l’integrazione della Regione nelle Organizzazioni Internazionali. L’incontro si è svolto a bordo di nave Amerigo Vespucci ormeggiata a Venezia in occasione della dodicesima edizione del “Regional Seapower Symposium”, ai cui lavori partecipano circa 60 Marine.

Il Vertice del Dicastero ha rimarcato che la cooperazione regionale, anche in materia di Difesa e sicurezza, è una priorità italiana che prescinde dalla cifra politica del Governo in carica.

Oltre ad ADRION, che rappresenta l’opportunità di questo incontro – ha aggiunto il Ministro – le Difese dei nostri Paesi collaborano strettamente e con risultati rilevanti in molte altre iniziative tutte animate dalla condivisa necessità di migliorare le condizioni di sicurezza a livello regionale attraverso l’integrazione delle nostre capacità in tutti i domini, mi riferisco alla DECI ed alla SEDM di cui si terrà domani l’annuale riunione ministeriale sotto la presidenza albanese”.

ADRION si conferma una iniziativa quanto mai attuale anche in considerazione del fatto che la Regione Adriatico Ionica si va configurando come sbocco strategico per collegare i commerci marittimi nel Mediterraneo con il retroterra europeo, grazie alla capacità dei suoi porti ed alle relative linee logistiche e di movimento delle merci.

Anche il settore dell’Oil & Gas e dell’ingegneria navale sono in costante crescita nella regione, senza dimenticare il rilevante indotto derivante attività economiche del cluster marittimo e l’importanza crescente del settore turistico.

“In sintesi – ha spiegato il Ministro Guerini – l’Italia ritiene che l’Iniziativa Adriatico Ionica possa proseguire nella suo processo di trasformazione evolvendo in uno strumento di ausilio per il perseguimento dei nostri obbiettivi comuni di sicurezza marittima“.

A margine della riunione, il Ministro ha svolto colloqui bilaterali con i colleghi di Montenegro, Predrag Bošković, Slovenia, Karl Viktor Erjavec, e Croazia, Damir Krstičević.

Incontri dai quali è emersa la forte volontà di rafforzare una cooperazione, in ambito Difesa, già positiva con pieno riconoscimento da parte degli omologhi del ruolo di riferimento che l’Italia svolge nei confronti della regione dei Balcani occidentali anche attraverso il pieno sostegno al processo di integrazione euro-atlantica da sempre promosso dal nostro paese.

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