EMERGENZA SANITARIA: IN UN ANNO PERSO OLTRE IL 7,8% DEL PIL

Nel 2020 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.651.595 milioni di euro correnti, con una caduta del 7,8% rispetto all’anno precedente. In volume il Prodotto Interno Lordo è diminuito dell’8,9%”. A fotografare la nostra economia è l’Istituto Nazionale di Statistica – ISTAT con il suo ultimo report su “Pil e indebitamento delle AP”.

Dal lato della domanda interna nel 2020 si registra, in termini di volume, un calo del 9,1% degli investimenti fissi lordi e del 7,8% dei consumi finali nazionali. Per quel che riguarda i flussi con l’estero, le esportazioni di beni e servizi sono scese del 13,8% e le importazioni del 12,6%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito negativamente alla dinamica del Prodotto Interno Lordo per 7,8 punti percentuali. L’apporto della domanda estera netta è stato negativo per 0,8 punti e quello della variazione delle scorte per 0,3 punti.

Il valore aggiunto ha registrato cali in volume in tutti i settori: -6,0% nell’agricoltura, silvicoltura e pesca, -11,1% nell’industria in senso stretto, -6,3% nelle costruzioni e -8,1% nelle attività dei servizi.

Il saldo primario, indebitamento netto meno la spesa per interessi, misurato in rapporto al Pil, è stato pari a -6,0%, contro il +1,8% registrato nel 2019.