UTM-DRONI: CONCLUSA CON SUCCESSO LA MISSIONE DI DIODE

La provincia di Rieti ha fatto da scenario a DIODE – D-Flight Internet of Drone Environment, il progetto UE di sperimentazione della gestione e controllo del volo simultaneo di droni.

Il progetto fa parte dell’European Network of U-Space Demonstrators, lanciato dalla Commissione UE il 19 ottobre scorso e co-finanziato dalla SESAR Joint Undertaking, il Centro per la ricerca e lo sviluppo del Cielo unico europeo.

Diode è coordinato da ENAV in collaborazione con un partenariato di aziende italiane di eccellenza: Techno Sky, Leonardo, Telespazio, e-GEOS, IDS Ingegneria Dei Sistemi, Poste Italiane, Aiview Group, NAISed e Euro-USC Italia.

L’obiettivo di DIODE è quello di dimostrare la capacità di gestire il volo simultaneo di molteplici Aeromobili a Pilotaggio Remoto – APR nell’area U-Space, lo spazio aereo al di sotto dei 120 metri definito dall’Ue per il volo dei droni, con un adeguato livello di sicurezza, fornendo un contributo all’evoluzione della roadmap italiana per lo sviluppo dei servizi UTM e alla stessa regolamentazione.

Nelle giornate del 24 e 25 settembre scorso, i droni, suddivisi in due scenari comprendenti sei differenti missioni, hanno sorvolato simultaneamente il cielo reatino e, per la prima volta in Italia, in prossimità di una zona ATZ – AerodromeTraffic Zone ovvero l’aeroporto di Rieti.

DIODE Project ha il patrocinio del Comune di Rieti, il supporto tecnico di ENAC e la collaborazione di Prefettura, Questura, Protezione Civile, Carabinieri e Polizia Locale.