VOLO SUBORBITALE: ACCORDO AMI – CNR PER LA RICERCA IN MICROGRAVITÀ

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha sottoscritto un nuovo accordo di collaborazione con l’Aeronautica Militare Italiana per le attività di ricerca in microgravità.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito di una sempre più inclusiva collaborazione tra Forze Armate e mondo della ricerca, si inserisce all’interno dell’accordo commerciale siglato il 2 ottobre 2019 tra l’AMI e Virgin Galactic, operatore commerciale del volo suborbitale programmato nel corso del 2021 presso lo Spaceport America di Las Cruces nel New Mexico.

Il volo verrà effettuato a bordo della SpaceShipTwo di Virgin Galactic, progettata per far viaggiare sia passeggeri che i payload nello spazio per scopi turistici e di ricerca. Durante il volo spaziale suborbitale, in seguito allo spegnimento del motore, il personale avvierà le procedure per condurre gli esperimenti in condizioni di microgravità. Queste condizioni permetteranno di effettuare esperimenti multidisciplinari, altrimenti difficilmente realizzabili, relativi alla medicina, ai materiali avanzati, alla fisica dei fluidi, alla fisiologia.

“L’aerospazio è un settore strategico connotato da rapidissimi cambiamenti tecnologici e coinvolge industrie nazionali di grande importanza – ha spiegato il Direttore del Dipartimento Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti, Emilio Campana -. Il CNR prosegue pertanto nella missione di fornire supporto scientifico-tecnologico al sistema Paese, impegnando i suoi ricercatori nello sviluppo di nuove tecnologie e nello svolgimento di avanzate ricerche scientifiche, in questo caso in stretta collaborazione con le istituzioni nazionali preposte alla difesa”.

L’accordo di collaborazione, nello specifico, prevede l’impiego di personale dell’AM e del CNR nell’effettuazione degli esperimenti al fine di acquisire informazioni tecniche, operative e logistiche.

Gli esperimenti condotti permetteranno non solo di accrescere la conoscenza scientifica di alcuni fenomeni in condizioni di microgravità, ma anche di caratterizzare sempre meglio il contesto dei voli suborbitali, nella prospettiva di renderli in futuro accessibili ad un numero sempre maggiore di persone.

Inoltre saranno di ausilio per lo studio di fattibilità tecnica per operare voli suborbitali in Italia.