AMI, KUWAIT: GLI EUROFIGHTER ITALIANI SUPERANO LE 2000 ORE DI VOLO

I caccia da combattimento Eurofighter Typhoon del Task Group “Typhoon”, rischierati presso la base aerea di Al Jaber, nella missione in Kuwait, hanno raggiunto, in meno di 12 mesi, le 2.000 ore di volo.

Il Task Group “Typhoon” opera alle dipendenze dell’Italian National Contingent Command Air/Task Force Air – IT NCC Air/TFA Kuwait, costituito il 17 ottobre 2014 nell’ambito dell’Operazione nazionale “Prima Parthica“ e multinazionale “Inherent Resolve” di contrasto all’ISIS.

“Il velivolo Eurofighter, in tutte le missioni operative effettuate dal 26 marzo 2019 a oggi, ha dato prova di essere un sistema d’arma estremamente versatile ed affidabile. Grazie al sofisticato pod di ricognizione aerotattica Reccelite II ha reso disponibile un’impressionante quantità di immagini ad altissima risoluzione dei punti di interesse richiesti dalla Coalizione – si legge nella nota diffusa dalla Forza Armata Italiana -. Il Task Group ha perfezionato, inoltre, le tattiche, le tecniche e le procedure sia a terra che in volo, rendendo, di fatto, l’Eurofighter un velivolo da ricognizione aerotattica altamente efficace in termini di manovrabilità, tempo trascorso nell’area di operazioni, quota di ripresa e velocità di transito”.

Il traguardo raggiunto, oltre a rappresentare un importante contributo operativo fornito dell’Aeronautica Militare Italiana alla lotta al DAESH, è il risultato dell’impegno e della professionalità delle donne e degli uomini del Task Group Thypoon e del loro quotidiano lavoro in ogni condizione ambientale, reso possibile anche grazie al supporto di tutti gli Enti e Reparti della Forza Armata coinvolti in Patria.