ASI, SACCOCCIA: SI PUÒ GIÀ DIRE CHE BEYOND È STATA UN SUCCESSONE

Benvenuto a bordo Presidente!”. Con queste parole l’astronauta Luca Parmitano ha salutato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel collegamento tra la Stazione Spaziale Internazionale – ISS e Palazzo Chigi avvenuta lo scorso 10 gennaio.

A meno di 3 settimane dal suo rientro a Terra, previsto il 6 febbraio, l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea – ESA ha parlato di “un’Italia spaziale sul podio”.

Nel suo discorso, il Presidente Conte ha ricordato l’impegno dell’Italia nel settore spaziale, il riordino della governance delle relative politiche, avvenuto con una legge del 2018, e gli investimenti effettuati.

“L’efficacia della nuova governance ha consentito all’Italia, con la sottoscrizione di ben 2,282 miliardi di euro, di superare il record storico di contribuzione e di mantenere la posizione di III Paese contributore nello scorso Consiglio Ministeriale dell’ESA a Siviglia – Ha detto il Presidente nel suo intervento -. Anche in questo settore però abbiamo la consapevolezza dell’importanza di fare squadra, fare sistema, tra istituzioni e filiera industriale. Solo così sarà possibile conseguire gli obiettivi di crescita ed occupazione che il settore spaziale può offrire, quale volano per lo sviluppo e l’innovazione”.

Per il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia, ci sono già tutti gli elementi per dire che la missione Beyondè stata un successone e una collezione di primati” perché Parmitanoè stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale”.

“È stata missione dei primati – ha concluso Saccoccia – perché le attività extra-veicolari di Parmitano, organizzate per installare una nuova pompa di raffreddamento al cacciatore di antimateria Ams – Alpha Magnetic Spectrometer, sono state particolarmente importanti in quanto lo strumento non era stato progettato per essere riparato”.