DIFESA, E12: GUERINI RILANCIA L’ATTENZIONE SUL MEDITERRANEO

“L’Italia continuerà a mantenere alta l’attenzione sulle aree strategiche nel Mediterraneo, in Libia, in Libano e in Africa settentrionale”. Con queste parole il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, è intervenuto in videoconferenza con i Ministri della Difesa della European Intervention Initiative – E12.

Alla riunione, su invito del Ministro della Difesa del Portogallo Joao Gomea Cravinho, in qualità di presidente di turno dell’E12, hanno partecipato anche i ministri delle altre nazioni aderenti: Francia, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Norvegia, Olanda, Regno Unito, Spagna e Svezia. In questi mesi i ministri si sono confrontati efficacemente sulle tematiche legate al COVID-19 e sull’impiego degli assetti specialistici delle rispettive Forze Armate in risposta a questa emergenza.

“Il temporaneo stallo del confronto militare deve assumere una connotazione permanente perché rappresenta la condizione indispensabile per il successo del processo politico di pacificazione – ha affermato Guerini in riferimento all’attuale situazione in Libia dove la Missione Irini sta svolgendo un ruolo importante -. La Difesa italiana sta dando, inoltre, un ulteriore impulso per supportare le istituzioni locali attraverso il contributo all’attività di sminamento delle aree urbane coinvolte nei conflitti e la costituzione di una commissione bilaterale per lo sviluppo di nuovi programmi addestrativi.

Altri argomenti trattati hanno riguardato l’attale situazione in Mali, la necessità di un sostegno al Libano dopo l’esplosione del 4 agosto e la formazione del nuovo governo, il contrasto al terrorismo internazionale in Africa settentrionale dove l’Italia parteciperà alla Task Force Takuba e il Mediterraneo Orientale.

 “Il bacino del Mediterraneo Orientale è un crocevia di interessi energetici e commerciali, area di giunzione tra Europa, Africa e Medio Oriente ed è nostro interesse agire in uno sforzo congiunto che preservi la stabilità – ha aggiunto Guerini -. l’Italia ha fermamente preso posizione a tutela del diritto internazionale spingendo tutte le parti in causa alla ricerca di una soluzione negoziale e di compromesso che tuteli tutti”.

L’Iniziativa Europea d’Intervento, alla quale l’Italia ha aderito lo scorso anno, si prefigge l’obiettivo della creazione di una cultura strategica comune tra i paesi partecipanti e vuole contribuire a lanciare nuove dinamiche che puntino ad una Difesa UE capace di assumersi maggiori responsabilità di fronte alle minacce e alle sfide contemporanee.