ENAC, DRONI: DAL 1 LUGLIO IL PAGAMENTO SARÀ PROPEDEUTICO ALL’ESAME

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – Enac comunica che a partire dal 1° luglio 2020 cambierà la modalità per lo svolgimento degli esami per ottenere l’Attestato Pilota di Droni per le Operazioni non Critiche.

“A partire da tale data, infatti, il pagamento dei diritti ENAC sarà propedeutico all’effettuazione dell’esame online – si legge nella nota dell’Ente -. Pertanto tutti gli utenti che hanno già sostenuto l’esame per l’Attestato di Pilota APR (Operazioni non critiche) con esito positivo e che non hanno ancora provveduto al pagamento, potranno regolarizzare la propria posizione entro le ore 16:00 del 30 giugno 2020”.

Inoltre, sempre l’Enac, chiarisce che successivamente non sarà più possibile ottenere l’Attestato di Pilota APR (Operazioni non critiche) sulla base del test effettuato durante la fase promozionale.

Per motivi tecnici dovuti all’attivazione della nuova modalità, dalle ore 16:00 del 25 giugno e fino al 30 prossimo, non sarà possibile intraprendere nuove prove di esame.

Giova ricordare che in base al Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” ed. 3 del 11 dicembre 2019, per Operazioni “non critiche” si intendono quelle operazioni condotte in Visual Line of Sight – VLOS che non prevedono il sorvolo di: aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani e infrastrutture sensibili. Tali operazioni devono essere condotte ad una distanza orizzontale di sicurezza di almeno 150 metri dalle aree congestionate (ndr. come ad esempio zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative), e ad almeno 50 metri dalle persone che non siano sotto il diretto controllo del pilota APR.

La quota massima di volo è sempre di 120 metri e le attività ricreative rientrano nelle operazioni “non critiche”, mentre il sorvolo di persone è sempre proibito.

F. C.