ESA: IL ROVER ROSALIND È PRONTO PER EXOMARS

Il rover dell’Agenzia Spaziale Europea – ESA Rosalind Franklin è pronto per la missione.

Solo una volta ogni due anni e per circa dieci anni la meccanica celeste consente al veicolo spaziale di raggiungere Marte dalla Terra nel minor tempo possibile, circa nove mesi.

Il rover Rosalind Franklin ora si trova in una camera ultra-pulita presso la sede di Thales Alenia Space Italia a Torino, vicino alla sua compagna di viaggio, la piattaforma di atterraggio Kazachok. Dopo una revisione finale ad aprile, tutti i componenti del veicolo spaziale, modulo di trasporto Terra-Marte, modulo di discesa con piattaforma di atterraggio, e rover, saranno portati al sito di lancio a Baikonur nel Kazakistan per i preparativi finali.

“Il rover è pronto per la sua missione – ha spiegato Pietro Baglioni, alla guida del team rover ExoMars dell’EsaIl recente successo dei test di qualifica dei paracadute ci dà confidenza di poter iniziare la campagna di lancio nei tempi previsti”.

Dopo la fase critica di discesa sulla superficie di Marte, il momento più atteso della missione ExoMars sarà quando Rosalind lascerà la piattaforma di atterraggio e toccherà il suolo marziano per la prima volta.

L’apertura del rover sulla piattaforma e l’uscita da Kazachok è un’operazione complessa, che gli ingegneri hanno studiato e stanno provando sulla Terra. Nel corso degli ultimi test, il gemello del rover Rosalind Franklin dell’Esa ha effettuato vari test con la piattaforma in un simulatore terrestre di Marte presso la sede di Altec a Torino.

Queste simulazioni durano circa 15 minuti, ma l’intera fase di sviluppo e uscita dalla piattaforma su Marte durerà vari giorni.

Dopo l’atterraggio, il rover sarà impegnato per circa una settimana in una serie di controlli e self test prima di procedere al sollevamento delle ruote e al dispiegamento dei pannelli solari e dell’asta con le telecamere.