GE CATALYST™: IN PRIMAVERA DEBUTTERÀ IL TURBOELICA MADE IN UE

Il GE Catalyst™, l’evoluzione “made in EU” del turboelica di GE Aviation, è pronto per il primo test in volo,calendarizzato nella primavera.

Il nuovo motore, concepito per soddisfare le esigenze sia del mercato civile e militare, con particolare riferimento a droni, Trainers e Light Transport, offre un altro fondamentale vantaggio competitivo: l’indipendenza rispetto al regime ITAR – International Traffic in Arms Regulations. Infatti il propulsore non è soggetto al controllo governativo americano e la variante militare del Catalyst sarà soggetta solo al regime di esportazione italiano.

Il GE Catalyst™ è un caso di scuola relativo a un progetto pan-europeo con tecnologie e prestazioni allo stato dell’arte, nel quale l’Italia ha un ruolo da protagonista grazie al know-how progettuale e produttivo di Avio Aero ha affermato Paolo Salvetti, Sales Director Military Catalyst di Avio Aero –. Il propulsore ha superato in termini di prestazioni e affidabilità le più rosee aspettative e, con il primo volo entro la primavera, arriva a un ottimo stadio del proprio percorso di sviluppo. Siamo sicuri che potrà costituire per molti anni a venire un’eccellente risposta alle richieste sempre più sfidanti di utilizzatori sia civili che militari in un’ampia gamma di utilizzi.”

Il Catalyst è il primo motore della sua categoria a disporre del sistema Full Authority Digital Engine Control – FADEC che controlla non solo il motore ma anche l’elica, consentendo l’ottimizzazione delle prestazioni a tutti i regimi di volo con una diminuzione dei consumi di circa il 15-20% rispetto alla media. Una caratteristica di grande importanza per gli Aeromobilia Pilotaggio Remoto – APR perché il FADEC semplifica notevolmente l’integrazione con l’avionica di bordo e il Flight controll system – FCS.

Il GE Catalyst™, che ha già accumulato oltre 1.300 ore di test con oltre 850 avviamenti, ha superato nel maggio 2019 i test in quota fino a 41 mila piedi (12.496 m), ha inoltre completato nell’ottobre 2019 il primo test di certificazione e concluderà l’intero processo certificativo entro l’autunno del prossimo anno.