LEONARDO, M-346 FA: DEBUTTA IL CACCIA MULTIRUOLO ITALIANO

La scorsa settimana l’M-346 Fighter Attack – FA ha effettuato con successo il suo primo take-off nella configurazione operativa con integra la versione ottimizzata del radar Grifo.

Si tratta della nuova versione da attacco leggero del velivolo M-346 sviluppata nell’ambito del programma M-346 Light Fighter Family of Aircraft – LFFA che ha l’obiettivo di offrire differenti livelli di capacità multi-ruolo sulla base di una singola piattaforma che assicura un alto grado di efficacia sia in attività addestrativi sia operativi.

“Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto e soprattutto dei tempi in cui lo abbiamo fatto. Grazie al raggiungimento di questo importante traguardo il velivolo da addestramento a più avanzata concezione disponibile sul mercato avrà al suo fianco molto presto il più versatile M-346 Fighter Attack – ha commentato Lucio Valerio Cioffi, Capo della Divisione Velivoli di Leonardo -. Si tratta di un aereo che conserva tutte le caratteristiche addestrative del trainer che con l’integrazione di equipaggiamenti e sensori di ultima generazione diventa un efficace velivolo operativo da attacco leggero. Continuiamo il percorso di sviluppo del velivolo per essere pronti a consegnare nel 2021 il primo esemplare di produzione industriale al cliente di lancio internazionale”.

L’ M-346 FA è equipaggiato con il radar a scansione meccanica multi-mode Grifo-M-346, sviluppato in Italia e ottimizzato per il nuovo velivolo: una soluzione performante che offre accuratezza e permette modularità del sistema. Inoltre, l’M-346FA è protetto dal Defensive Aids Sub-System – DASS, mentre il sistema di comunicazione integrata ed il Data-Link tattico assicurano inter-operabilità, con la possibilità di integrare un Datalink di tipo LINK-16 in caso di requisiti in ambito NATO.

Il caccia multiruolo italiano adotta un’ampia gamma di carichi aria-aria e aria-superficie, anche a guida infrarosso – IR, radar, laser e GPS, pod cannone, pod da ricognizione, designatore di bersagli e electronic warfare, integrati con gli Helmet Mounted Display – HMD, visori interattivi posti sul casco dei piloti.

L’M-346, nella versione da addestramento, è attualmente in servizio presso l’Aeronautica Italiana, di Singapore, Israele e Polonia.

F. C.