SPAZIO: SI RAFFORZA LA COLLABORAZIONE ITALIA – ISRAELE

Il futuro dello spazio nel prossimo decennio è stato questo il tema centrale della XV edizione della Ilan Ramon International Space Conference, la conferenza annuale sulla ricerca spaziale organizzata dal Ministero della Scienza e della Tecnologia di Israele e dall’Agenzia Spaziale Israeliana – ISA e che ha visto la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana – ASI.

Il focus è stato soprattutto incentrato sulle potenzialità e opportunità derivanti della commercializzazione delle attività nello spazio. L’ASI ha partecipato all’appuntamento con la delegazione guidata dal Presidente, Giorgio Saccoccia, intervenuto alla tavola rotonda “Space Agencies Role in the New Decade”, insieme ad altri Capi agenzie tra cui il Presidente del CNES, Jean-Jves Le Gall e il Presidente della Agenzia Spaziale Brasiliana – AEB, Carlos Moura.

Nel suo intervento il presidente Saccoccia ha evidenziato il cambio di ruolo delle agenzie spaziali nella nuova era dello Spazio 4.0.

Con l’apertura delle attività spaziali verso il privato – ha evidenziato Saccoccia -, molto cambierà ma molte attività resteranno ancora nel prossimo decennio sempre appannaggio delle Agenzie, in particolare, l’implementazione dei programmi spaziali e le relazioni internazionali e più in generale la cosiddetta diplomazia spaziale definita dagli indirizzi dei Governi, che manterranno la definizione della strategia nazionale spaziale”.

A margine della conferenza, si è svolto un incontro bilaterale ASI – ISA che ha ribadito la volontà di proseguire il progetto congiunto per un satellite iperspettrale SHALOM e la conferma del prossimo lancio, a marzo, con il volo VEGA POC – Proof of Concept, di DIDO-3. Quest’ultimo è un cubesat, frutto di un accordo fra le due agenzie, Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI italiano e il Ministero della Scienza e Tecnologia israeliano, costituito da una piattaforma a controllo remoto con a bordo quattro esperimenti congiunti italo-israeliani nel settore della microbiologia da eseguire in microgravità.